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Cronaca | sabato 08 marzo 2014, 10:02

Vasta operazione di controllo sul pesce fresco tra Andora e Pietra Ligure: bene il pescato, maluccio la conservazione, oltre a qualche contraffazione

Numerosi i casi di offerta di prodotto fresco in realtà decongelato. Pizzicato ad Albenga un esercizio che vendeva 'bianchetti'....asiatici e non locali

Vasta operazione di controllo sul pesce fresco tra Andora e Pietra Ligure: bene il pescato, maluccio la conservazione, oltre a qualche contraffazione

E’ appena terminata una vasta operazione della Guardia Costiera volta a tutelare e garantire l’integrità e la salubrità della filiera ittica dai luoghi di pesca fino ai banchi d'acquisto ed anche alla tavola, con particolare attenzione alle frodi commerciali.

L’esito dei controlli, che si sono sviluppati nell’ultimo mese, hanno evidenziato una accresciuta attenzione sulla corretta e regolare esecuzione dell’attività di pesca professionale e sulla completa compilazione dei documenti informativi in favore degli acquirenti di prodotto non lavorato.

Di contro, in tema di contraffazione della tipologia o qualità del prodotto (specie poco pregiate in sostituzione di quelle a maggior pregio) e di qualità di conservazione, sono emerse numerose criticità nei locali di consumazione di prodotto ittico lavorato.

La Guardia Costiera, infatti, da sempre attenta alla tematica della tutela del consumatore, ha effettuato numerose e mirate verifiche sullo stato e sui metodi di conservazione nonché sulla denominazione commerciale dei prodotti.

In un esercizio commerciale di Albenga il titolare offriva piatti a base di “bianchetto” in realtà “pesce ghiaccio”; prodotto ittico ben diverso dal “rossetto”, aphia minuta , e dal “bianchetto”, novellame di sardinia pilchardus (la comune sardina), che abitano i mari nazionali; esso, infatti, originario del mar giallo, è particolarmente diffuso in Asia orientale ed ha caratteristiche ben difformi dal pesce azzurro locale: si pensi che abita acque dolci o salmastre e viene importato congelato in confezioni di pochi euro al kg.

Numerosi i casi di offerta di prodotto fresco in realtà decongelato.

Il Comando del Guardia Costiera raccomanda a tutti i consumatori di prodotto ittico, prima di valutare l’opportunità dell’acquisto, di non esitare a richiedere specifiche informazioni sul prodotto, in particolare sulla corretta denominazione commerciale, sulla zona di cattura, sui periodi di cattura e sullo stato di conservazione (fresco/decongelato). Si pensi che, ad oggi, la pesca del bianchetto è totalmente vietata, mentre per il rossetto la pesca è consentita, con restrizioni, dal 1 novembre al 31 marzo; pertanto, non è difficile, per un consumatore informato, riconoscere potenziali frodi qualora vengano offerti tali prodotti.

Eventuali dubbi o segnalazioni possono essere inoltrati al Comando della Guardia Costiera ubicato nel porto di Loano.

cs

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