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Sanità | 19 gennaio 2015, 17:30

La burocrazia rinvia l'inaugurazione della Croce Bianca di Finale: "Siamo esasperati"

Alessandra Tabò: "I lavori sono terminati ad agosto e da mesi aspettiamo di entrare perchè manca l'allaccio della luce"

La burocrazia rinvia l'inaugurazione della Croce Bianca di Finale: "Siamo esasperati"

La nuova sede della Croce Bianca di Finale è terminata, ma noi non possiamo entrare perché da mesi, a causa della burocrazia, manca l’allaccio della luce ed il verbale di consegna. Siamo esasperati”. Sfogo amaro di Alessandra Tabò, Presidente della Pubblica Assistenza di Finalmarina, dopo l’ennesimo rinvio del taglio del nastro per la nuova sede di  Piazza Donatori di sangue.

L’inaugurazione avrebbe dovuto già svolgersi l’anno passato, poi causa ritardi nei lavori ed altri intoppi, era stato tutto rimandato al 29 gennaio 2015, giorno del 103° compleanno della Pubblica Assistenza.

A posticipare nuovamente l’ingresso nella nuova sede sono stati, spiega Alessandra, gli intoppi burocratici. Da mesi attendiamo l’allaccio della corrente: i lavori sono stati completati ad agosto e da allora ci scontriamo contro un iter infinito per l’allaccio della corrente”.

Abbiamo avuto tanta pazienza, ci avevano detto che i lavori per la nuova Croce Bianca sarebbero durati due anni ed è quasi da cinque che aspettiamo di entrare. Adesso basta: siamo esasperati”, conclude il Presidente. 

Cinzia Gatti

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