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Attualità | 13 settembre 2018, 18:36

Roberto Soldatini: "Non vedo l'ora di visitare il Museo Navale di Albenga"

Lo scrittore e musicista ha intrapreso un viaggio sulle antiche rotte romane del Mediterraneo che lo ha portato anche nel "nostro" Mar Ligure

Roberto Soldatini: "Non vedo l'ora di visitare il Museo Navale di Albenga"

Una barca a vela, un violoncello e il viaggio alla scoperta delle antiche rotte romane. Una vera e propria impresa che Roberto Soldatini ha deciso di intraprendere unendo la passione per il mare, quella per la storia e per la volontà di raccontare cosa è rimasto oggi di ciò che era allora.

Ma chi è Roberto Soldatini?

Direttore d'orchestra, violoncellista e scrittore che al giro di boa dei cinquant'anni ha deciso di liberarsi di quei sassi dalle tasche che gli impedivano di fare un salto e di lanciarsi di bolina verso una nuova dimensione.

Per fare il salto ha venduto casa e comprato in Inghilterra un Moody 44 che da sette anni è la sua unica dimora, liberandosi di tutti gli orpelli che appesantiscono la vita, alla ricerca dell'essenziale, di se stesso e dell'armonia.

Diverse le avventure vissute in questi anni, praticamente impossibile scegliere tra le tante, ma porto dopo porto quello che è rimasto nel cuore del Maestro Soldatini è l’accoglienza degli italiani, la loro curiosità, la voglia di aiutare e mettersi a disposizione tipica degli uomini di mare, ma che non si trova, in realtà, varcato il confine. La sua nuova impresa lo vede ripercorrere le antiche rotte commerciali romane da Camargue fino a Fiumicino e per l’occasione oggi è stato accolto ad Imperia dal comandante della Capitaneria di Porto Parascadolo che lo ha omaggiato di un prestigioso riconoscimento e domani farà tappa ad Albenga per visitare il museo Navale.

Racconta il Maestro Soldatini: “Io navigo da 7 anni e navigando ho sempre pensato di voler dare uno scopo alla navigazione scrivendo dei libri e studiando le rotte antiche. Ho ritrovato questo antico tracciato dove erano presenti tutti i porti romani ed ho deciso di andare alla ricerca di questi luoghi. Alcuni posti ormai sono persi e purtroppo in alcuni casi, ad esempio in Francia dove un tempo sorgevano questi antichi porti oggi ci sono supermercati e centri commerciali.”

Continua Soldatini: “Oltre a scoprire la storia cerco di capire cosa c’è adesso in quelle località grazie anche alle capitanerie che mi ospitano tappa dopo tappa per un mio prossimo lavoro”.

A rimanere nel cuore di Soldatini il porto di Imperia e la curiosità per domani per la visita al museo navale di Albenga dove incontrerà anche personalità dell’Istituto di Studi Liguri per avere altre informazioni su quello che era il porto di Albenga.

Per seguire la sua avventura e guardare le foto delle tappe del suo viaggio visitare la pagina Facebook di Roberto Soldatini.

Mara Cacace

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