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Economia | 16 ottobre 2018, 06:44

I pronostici degli esperti sull’ultima classificata della Serie A 2018-2019

In realtà un’altra emozionante sfida che caratterizza la massima serie italiana è lotta per non retrocedere

I pronostici degli esperti sull’ultima classificata della Serie A 2018-2019

Fino ad ora abbiamo sempre cercato pronostici e quotazioni relative alle papabili vincitrici del campionato, analizzando una rosa di squadre che potrebbero dare filo da torcere alla Juventus – finora l’assoluta dominatrice di questo avvio di stagione – nella conquista dello scudetto.

In realtà un’altra emozionante sfida che caratterizza la massima serie italiana è lotta per non retrocedere, che caratterizza la parte bassa della classifica e che ogni anno non ha mai un esito scontato fino all’ultimo minuto di gioco.

Ecco quindi che in questa sede ci occuperemo di analizzare i pronostici degli esperti circa l’ultima classificata della Serie A di quest’anno, focalizzando lo sguardo sul novero di club che saranno molto probabilmente coinvolti nella sfida salvezza.

Empoli, Parma e Frosinone: le neopromosse in prima linea nella lotta per non retrocedere

Storicamente le squadre che effettuano il salto di categoria dal campionato cadetto alla Serie A sono quelle che hanno maggiori probabilità di tornare in Serie B; per questa ragione a detta dei bookmakers Empoli, Parma e Frosinone rappresentano una scelta classica e poco rischiosa dal punto di vista di quote ed esito finale.

In particolar modo i toscani, vincitori della scorsa edizione di B, sono una squadra giovane e di prospettiva, che salvo stravolgimenti non avrà risorse sufficienti per ottenere sufficienti punti in chiave salvezza.

Chi però ha molte più probabilità di retrocedere dell’Empoli è il Frosinone, uscito vittorioso dalla finale dei play-off di B contro il Palermo, e che rispetto alla scorsa presenza in A si è rafforzato con nomi di esperienza, quali ad esempio l’ex difensore di Juventus e Torino Molinaro.

Ciononostante la presenza di numerosi giovani, alcuni dei quali in prestito dai club di A, è indice di un’immaturità generale della rosa, che molto probabilmente dovrà lottare fino all’ultimo per restare nella massima serie.

Discorso molto diverso invece per il Parma, che con l’acquisto dell’ex bomber giallorosso Gervinho si è assicurata una costanza di reti e punti pesanti in ottica salvezza.

In particolare la vittoria a San Siro contro l’Inter e la buona gara contro la Juventus hanno messo in luce una rosa agguerrita e vogliosa di far bene, condizionata anche dal folle entusiasmo di una città intera, abituata da sempre a prestazioni medio-alte all’interno della Serie A.

Se la vicenda Calaiò ha scosso l’animo dei Crociati quest’estate, l’arrivo della punta brasiliana e di altri giocatori di alta fascia – come ad esempio l’ex Inter Biabiany, Roberto Inglese e il portiere Sepe dal Napoli, nonché un difensore esperto come l’ex granata Bruno Alves – ha segnato un punto di svolta, segno che la volontà della società è quella di creare un futuro degno del glorioso passato della squadra emiliana.

Il Chievo alle prese con una stagione complicata

Venendo invece ad elencare i nomi di alcuni club stabilmente in serie A, quello del Chievo Verona sembra essere alquanto insolito, visto che ormai i gialloblù sono stabili da oltre un decennio nella massima serie; tuttavia la loro vicenda societaria, che li ha visti penalizzati di 3 punti dalla giustizia sportiva a causa delle plusvalenze fraudolente con il Cesena, ha fortemente condizionato il loro cammino.

Se aggiungiamo poi una sconfitta all’esordio contro la Juve, la recente sconfitta contro il Milan e quella precedente in casa contro il Torino, abbiamo una striscia di risultati negativi che finora relega il Chievo all’ultimo posto della classifica, con ancora un punto di penalità da saldare.

La fatidica soglia dei 40 punti salvezza sembra quindi un’impresa ardua, anche per una squadra abituata ogni anno a lottare punto a punto per la salvezza.

Il Bologna di Inzaghi sul filo del rasoio

Altra squadra fortemente in ballo per la lotta salvezza è il Bologna di mister Pippo Inzaghi, che è subentrato alla gestione Donadoni e che si è visto privare del talento cristallino di Simone Verdi, accasatosi al Napoli di Ancelotti dopo un tira e molla durato quasi un anno.

Altre cessioni clamorose sono state quelle di Oikonomou, andato all’AEK Atene e di Mirante alla Roma, anche se l’arrivo di Santander – autore di una splendida prestazione proprio contro i giallorossi – e di Mattiello sono stati comunque salutati con favore da tifosi e società.

Abituato alla lotta salvezza, il Bologna è il candidato numero 2 alla retrocessione a detta degli esperti, visto e considerato che in 8 gare ha racimolato solo 7 punti.

La Spal in caduta libra dopo un grande avvio

L’inizio di campionato per i ferraresi non è stato affatto male: infatti le 3 vittorie contro Bologna, Parma e Atalanta avevano fatto volare i biancazzurri al terzo posto della classifica.

Dopo la trasferta di Firenze però la squadra di Semplici ha conosciuto solo sconfitte, precipitando al quattordicesimo posto in classifica e tenendosi ben stretti quei nove punti che potrebbero fare la differenza a fine stagione.

Il Cagliari esce vittorioso da uno scontro “diretto” contro il Bologna

La vittoria per 2-0 contro i felsinei ha significato molto per la squadra di Maran, che ha battuto in casa un avversario ostico in ottica salvezza.

Squadra forte in casa e abituata alla lotta per non retrocedere, il Cagliari attualmente occupa una posizione nella classifica dei bookmakers che lo colloca quasi al di fuori della zona calda, vista anche la qualità di una rosa giovane e di talento, in cui spiccano i nomi di Pavoletti, Barella e Joao Pedro.

Di qui una quotazione abbastanza alta rispetto a Chievo, Bologna e Spal, che però potrebbe in futuro riservare qualche sorpresa, specialmente quando sul finale di stagione le energie nelle gambe dei giocatori verranno meno e i rincalzi in panchina non saranno all’altezza dei titolari.

L’Atalanta in crisi di risultato si affida a Gasperini per risalire la china

È notizia recente il rinnovo contrattuale di Gasperini con la Dea, squadra che dopo l’eliminazione dei play-off di Europa League appare irriconoscibile: infatti i punti in classifica sono solo 6, frutto dei tre pareggi con Roma, Milan e Torino e dell’unica vittoria contro il Frosinone.

Vista la crisi di risultati si spera che il Gasp tiri fuori dal cilindro una soluzione efficace, visto che le ambizioni di giocatori e società sono da sempre alte e che da un paio d’anni a questa parte la squadra ha saputo esprimere forse il più bel calcio a livello nazionale.

Di qui una quotazione molto alta da parte degli esperti, che sperano in una clamorosa e repentina risalita dal fondo della classifica degli orobici.

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