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Economia | 14 marzo 2019, 06:00

Devo ristrutturare il bagno e lo detraggo

Prima di iniziare a cercare le piastrelle di tendenza e scegliere i colori per il nostro nuovo bagno, dobbiamo fare chiarezza sul tema delle detrazioni fiscali per poterne approfittare

Devo ristrutturare il bagno e lo detraggo

Volete ristrutturare il bagno di casa vostra rifacendo tutti gli impianti, demolendo i massetti e le piastrelle per un completo restying? Prima di iniziare a cercare le piastrelle di tendenza e scegliere i colori per il nostro nuovo bagno, dobbiamo fare chiarezza sul tema delle detrazioni fiscali per poterne approfittare. La guida alle ristrutturazioni edilizie pubblicata dall’Agenzia delle Entrate non menziona la tematica delle pratiche comunali. Viene però affermato che sono oggetto di detrazione fiscale solo le opere di manutenzione straordinaria - tra cui “realizzazione e miglioramento dei servizi igienici”- le quali secondo il regolamento edilizio comunale possono essere eseguite solo a seguito di richiesta di titolo abilitativo. La pratica CILA redatta da un professionista abilitato è dunque obbligatoria. Se al contrario il nostro intervento è molto più leggero e si limita alla sostituzione dei sanitari e alla decorazione delle pareti, ricadiamo nelle opere di ristrutturazione ordinaria per cui non è richiesta alcuna pratica e non si può usufruire del bonus fiscale. La buona notizia è che anche i costi da sostenere per il professionista sono detraibili, ma adesso veniamo alla parte divertente, la scelta dei materiali!

Per quanto riguarda le piastrelle il gres porcellanato nei colori medio-tenui è sicuramente la scelta più pratica e funzionale per quanto riguarda la facilità di manutenzione e pulizia. E’ infatti un materiale resistente e la colorazione tenue maschera le gocce d’acqua che a causa del calcare su un pavimento molto scuro lasciano un alone bianco. Se la casa è tutta in parquet si può continuare questa pavimentazione anche in bagno, creando un ambiente caldo ed avvolgente. Che sia massello o prefinito è preferibile che sia trattato a cera e non vetrificato per un maggior comfort, e non dimentichiamoci che il legno è un materiale vivo soggetto a dilatazioni e movimenti, che deve essere curato e cerato periodicamente.

Passiamo ora alle pareti dove possiamo sbizzarrirci con le decorazioni. Le piastrelle in gres con un colore neutro fino a un’altezza di 1,2 m possono fare da base a una sottile greca colorata; mentre nella doccia la decorazione è d’obbligo! Che sia solo nella nicchia per gli shampoo o che occupi l’intera parete di fondo l’effetto scenico è assicurato.

ip

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