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Sanità | 25 luglio 2019, 14:30

Il Pd in Regione: "Sanità sempre più a rotoli e assessore Viale nega l'evidenza"

I consiglieri regionali "dem": "Chiunque frequenti gli ospedali liguri si è accorto di come i servizi, negli ultimi 3-4 anni, siano stati tagliati e di come il personale sia sempre più ridotto all’osso"

Il Pd in Regione: "Sanità sempre più a rotoli e assessore Viale nega l'evidenza"

Il Gruppo Pd in Regione Liguria sferra un nuovo attacco all'assessorato regionale alla Sanità: "Come l’ultimo giapponese nella giungla l’assessore Viale non si arrende mai, neppure di fronte all’evidenza. E così, nonostante la sua disastrosa gestione della sanità ligure, confermata da tutti i sindacati, prova a buttarla in polemica politica, inventandosi un asse Pd-Cgil. In realtà l’asse è molto più ampio e comprende cittadini-sindacati e naturalmente anche l’opposizione: in pratica tutti quanti tranne l’assessore e la sua maggioranza, anche perché chiunque frequenti gli ospedali liguri si è accorto di come i servizi, negli ultimi 3-4 anni, siano stati tagliati e di come il personale sia sempre più ridotto all’osso e costretto a turni massacranti.

Comunque per chiarezza diffonderemo i verbali della Commissione, così si capirà che non è stato soltanto un sindacato a dichiararsi insoddisfatto delle politiche sanitarie di questa Giunta: ma tutte le sigle presenti ieri all’audizione, che hanno usato toni definitivi. Anche perché, solo per citare le ultime criticità, non è stato firmato alcun accordo con il personale che andrà a lavorare nel comparto privato, il concorso per gli Oss arriverà un anno e mezzo dopo rispetto a quando era stato promesso, c’è un saldo negativo tra le richieste di personale delle Asl e la autorizzazioni di Alisa, ma soprattutto c’è un forte gap tra quante persone Alisa vorrebbe assumere e quante effettivamente sono state effettivamente assunte.

Ma Viale non può dire tutte queste cose, perché altrimenti dovrebbe dimettersi. E allora si inventa che la protesta dei sindacati abbia ragioni politiche, ignorando che i sindacati sono da sempre soggetti autonomi, che portano avanti battaglie a favore dei lavoratori e dei cittadini e che soprattutto devono essere rispettati".

Comunicato stampa

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