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Cronaca | 09 settembre 2019, 09:00

Prete in gita assume droga, i Salesiani di Alassio: "Non riguarda il nostro istituto in alcun modo"

Il direttore dell'istituto: "Notizie fortemente lesive dell'immagine e della reputazione della scuola salesiana Don Bosco, che da anni fa dell'educativo e della crescita integrale dei ragazzi il motivo del suo essere e lavorare"

Foto pagina Facebook "Istituto Don Bosco Alassio"

Foto pagina Facebook "Istituto Don Bosco Alassio"

Totalmente estranei alla vicenda. L'Istituto Salesiano don Bosco di Alassio prende le distanze in merito alla vicenda del sacerdote sospeso dagli incarichi pastorali in seguito ad un episodio avvenuto a giugno, quando l'uomo si trovava in gita a Cremona con alcuni studenti di una scuola di Alassio. Il prelato, in quell'occasione, fu vittima di un malore dovuto all'associazione di droga e al momento sta seguendo un programma riabilitativo.

"Si comunica - spiega in una nota il direttore Don Giorgio Francesco Zazza - che l'istituto Salesiano don Bosco di Alassio è del tutto estraneo alle vicende che si stanno diffondendo sui social e sui giornali on-line a partire dal giorno 8 settembre di un proprio coinvolgimento in fatti e situazioni di cui non è assolutamente responsabile ed è totalmente estraneo ad essi. Tali notizie sono relative a vicende che se mai accadute, riguarderebbero esclusivamente un'attività educativa organizzata dalla scuola media statale Ollandini". 

"Esse sono comunque del tutto ingiustificatamente fortemente lesive dell'immagine e della reputazione della scuola salesiana Don Bosco, che da anni fa dell'educativo e della crescita integrale dei ragazzi il motivo del suo essere e lavorare". 

"Ferma quindi ogni riserva di eventualmente agire in tutte le competenti sedi per il ristoro di tutti i danni subiti e subendi, si chiede a tutti i responsabili delle diverse testate giornalistiche, che hanno divulgato tali informazioni, di cessare immediatamente la divulgazione di notizie che in qualsiasi modo e a qualsiasi titolo possano mettere in relazione suddetti presunti eventi con l'istituto, nonché di correggere immediatamente quanto di diffamatorio da loro pubblicato, avendo per di più proceduto senza aver consultato prima le fonti interessate" conclude il direttore Don Giorgio Francesco Zazza. 

Sull'argomento è intervenuto anche il vescovo di Albenga-Imperia Guglielmo Borghetti. Queste le dichiarazioni riportate dall'Ansa: "La vicenda è stata affrontata con tempestività. Non ci sono stati o danni a terzi, soprattutto ai minori. Il soggetto è stato ripreso, abbiamo parlato e ovviamente abbiamo concordato un piano terapeutico e di recupero".

Redazione

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