Confcommercio, Unione industriali e Unione albergatori alzano lo scudo in difesa del corso di Economia del turismo. Nell'ambito della ristrutturazione dell'offerta formativa del Campus di Legino, quest'anno è prevista la cancellazione del primo anno del corso che quindi è destinato ad andare in esaurimento. Al suo posto dovrebbe invece progressivamente prendere piede il corso triennale di Scienze motorie destinato ad abbinarsi al progetto di sviluppo del nuovo stadio e alla crescita del Savona Calcio. "Nel quadro della ristrutturazione delle facoltà Universitarie, sembra che non ci sarà più spazio per Economia del turismo a Savona. Premesso che è sicuramente giustificata una politica di ristrutturazione dell'offerta formativa per evitare sovrapposizioni e per puntare all'eccellenza nella qualità della docenza, e che soprattutto oggi, non si può pensare di avere comunque un'Università ''sotto casa''. Ciò detto restano valide anche altre considerazioni. L'Università deve avere uno stretto legame con il territorio e le sue valenze economiche: è indubbio che la provincia di Savona ha nel turismo e nel terziario la principale fonte di reddito. Solo la disponibilità di risorse umane preparate, aggiornate, predisposte all'innovazione e al cambiamento può garantire alle imprese del settore la possibilità di affrontare la concorrenza di altre realtà a vocazione turistica come la nostra. Nella ''società della conoscenza'' non si può prescindere dalla preparazione delle persone per competere e portare il nostro turismo ai livelli di eccellenza che il paesaggio, il clima e il mare ci possono consentire. La presenza dell'Università con la Facoltà di Economia del Turismo a Savona, se potrà contare su un livello ottimale dal punto di vista didattico e organizzativo, contribuirà allo sviluppo di un settore sicuramente trainante per l'economia dell'intera Regione", dicono Confcommercio, Industriali e Albergatori.
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