Francesco Zanardi, l'omossessuale che aveva denunciato di essere stato vittima di un prete pedofilo, risponde alla nota diffusa dal legale della Diocesi di Savona-Noli. "Riguardo a Nello Giraudo vorrei replicare ricordando che anche don Rebagliati le segnalò alcune situazioni vittime e testimoni, anche Bof ne era informato e non solo, i massimi vertici della curia savonese sapevano bene, ma lei non volle mai indagare malgrado le vittime lavorassero in curia. Non escludo Monsignore che lei sia stato tenuto allo scuro di qualche situazione imbarazzante, se ben ricorda le segnalai che prima del suo arrivo a Savona ci fu una riunione per decidere quali fossero gli argomenti da dire e quelli sui quali fare silenzio. Ignorò probabilmente anche quella. Riguardo a Domenic le lascio il link ufficiale dei preti pedofili segnalati nel mondo la scheda di Domenic:
http://www.bishop-accountability.org/news/2004_06_23_Egerton_SafeHarbor.htm
http://www.bishop-accountability.org/news/2004_06_23_DMN_TheWanderer.htm
Riguardo a Barbacini e a Cotta, mi congratulo era un intervento necessario. Per quanto riguarda un nostro incontro le rinnovo come fatto in precedenza lei e a Monsignor Giusto tutta la mia disponibilità.
Riguardo aNicolick, ho ritenuto opportuno rispondesse il fratello Roberto.Per quanto mi riguarda, ora ,conosco molto bene le motivazioni della fuga di mio fratello dal Seminario Vescovile. Ritengo, inoltre, decisamente impossibile che esistano solo ed unicamente dei registri amministrativi sui seminaristi. Vero è che per un impedimento non potei incontrarmi con il Vescovo ed avere l’elenco dei seminaristi presenti in Seminario in allora, ma nella telefonata che feci per scusarmi della mia assenza all’appuntamento, l’accordo era che il Vescovo mi avrebbe calendarizzato in futuro un ulteriore incontro".














