Sabato 22 gennaio, dalle 15,45 alle 18,30, il Circolo degli Inquieti, in collaborazione con Nuovofilmstudio, presenta l'incontro sul tema: "1861-2011: trasformismo, trasformisti e voltagabbana nella storia dell'Italia unita"
Nel 1876 divenne presidente del consiglio Agostino Depretis, leader della
"sinistra", che tenne il potere per 11 anni dando vita a maggioranze spurie,
create grazie ad accordi personali e concessioni di favori. Questa pratica,
passata alla storia col nome poco glorioso di trasformismo e destinata a
sopravvivere al suo inventore, era forse l'ovvio risultato di un'unificazione nazionale figlia dell'ambiguità e del compromesso. Una pratica che persiste e che, almeno nel futuro prossimo, continuerà.
Ospiti del Circolo:
Giovanni Assereto
Ordinario di Storia Moderna all'Università di Genova
Massimo Fini
Giornalista, scrittore
Aldo Alessandro Mola
Storico
Nico Perrone
Docente di Storia contemporanea all'Università di Bari
Presiede
Maurizio Cabona
Giornalista, critico cinematografico e letterario de "Il Giornale"
Presenta
Elio Ferraris
Presidente del Circolo degli Inquieti
Giovanni Assereto (1946) è ordinario di Storia moderna presso l'Università
di Genova e direttore della Scuola di dottorato Società, culture,
territorio. Tra le sue pubblicazioni: La Repubblica Ligure (Torino,1975);
Sulla povertà. Idee, leggi, progetti nell'Europa moderna (Genova, 1983);
Dall'antico regime all'Unità, in La Liguria (Torino,1994); Le metamorfosi
della Repubblica (Savona, 1999); La città fedelissima, (Savona, 2007). Ha
curato l'edizione italiana della Statistique di G. Chabrol de Volvic
(Savona, 1994), una Storia della Facoltà di Lettere genovese (Genova, 2003)
e la Storia della Liguria (Laterza, 2007).
Maurizio Cabona (Genova, 1951) lavora al Giornale dal 1986. Critico
cinematografico dal 1996, ha collaborato al Dizionario dei film
(Enciclopedia italiana, 2004) e curato Il caso Autant-Lara (Asefi, 2001). Ha
curato il catalogo Invictis victi victuri (Il Castoro, 2008) dell'omonima
rassegna cinematografica svoltasi a Roma e Milano. E' stato giurato al
Festival di Cannes del 2006 e al Monte-Carlo Film Festival del 2010. Inviato
in Giordania, Siria e Iraq nel 1991, è stato lungamente in Serbia e ha
curato "Ditelo a Sparta". Serbia ed Europa. Contro l'aggressione della Nato,
(Graphos, 1999). Ha realizzato, con Horia Sima, "Intervista sulla Guardia di
ferro" (Thule, 1978) e, con Stenio Solinas, "C'eravamo tanto a(r)mati"
(Settecolori, 1984 e 1998). Giurista per formazione universitaria, è autore
della voce "Globalizzazione" del Digesto multimediale (Utet, 2002).
Massimo Fini, di padre toscano e madre russa, è nato a Como il 19 novembre
1943. Attualmente lavora per Il Fatto Quotidiano, Il Gazzettino e dirige il
mensile La Voce del Ribelle con la collaborazione di Valerio Lo Monaco. Ha
partecipato, con Daniele Vimercati, alla rifondazione del Borghese, storico
settimanale fondato da Leo Longanesi. Nel suo deambulare alla ricerca di
spazi liberi ha collaborato con quasi cento testate. Tra le sue
pubblicazioni: "La Ragione aveva Torto?" (Camunia 1985, ripubblicato da
Marsilio in edizione tascabile nel 2004); "Elogio della guerra" (Mondadori
1989 e Marsilio 1999); "Il Conformista" (Mondadori 1990); "Nerone, 2000 anni
di calunnie" (Mondadori 1993); "Catilina, ritratto di un uomo in rivolta"
(Mondadori 1996); "Il denaro, 'sterco del demonio'" (Marsilio 1998);
"Dizionario erotico, manuale contro la donna a favore della femmina",
(Marsilio 2000); "Nietzsche, L' apolide dell' esistenza" (Marsilio 2002),
"Il vizio oscuro dell' Occidente" (Marsilio 2003) ; "Sudditi" (Marsilio
2004); "Il Ribelle dalla A alla Z" (Marsilio 2006); "Ragazzo. Storia di una
vecchiaia" (Marsilio 2007); "Il dio Thot" (Marsilio 2009); "Senz'anima"
(Chiarelettere 2010). E' stato anche attore e autore dell' opera teatrale
Cyrano, se vi pare per la regia di Eduardo Fiorillo.
Aldo Alessandro Mola (Cuneo, 1943), già docente a contratto all'Università
Statale di Milano, direttore del Centro europeo "Giovanni Giolitti" per lo
studio dello Stato (Dronero) e condirettore editoriale di Il Parlamento
italiano: 1861-1991 (voll. 24), autore di saggi sul Partito d'Azione (1967,
1969, pref. di Ferruccio Parri), ha pubblicato, fra altro, "Storia della
massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni" (1977, 1992 e ss.),
"Storia della monarchia in Italia" (2002), "Giolitti: lo statista della
Nuova Italia" (2003-2008), "Declino e crollo della monarchia in Italia"
(2006), "Licio Gelli e la P2 tra cronaca e storia" (2008) e profili
biografici di Mazzini, Garibaldi, Pellico e Carducci. Con Aldo G, Ricci ha
curato "Giovanni Giolitti al Governo, in Parlamento, nel Carteggio: tre
volumi in cinque tomi" (2007-2010). Per il Ministero della Difesa ha
coordinato convegni curandone gli Atti. Per l'Ufficio Storico dello Stato
Maggiore dell'Esercito ha scritto recentemente la prefazione ai volumi di
Leandro Mais e Bruno Zappone, "Roma o morte!", "1859. L'armata Sarda a San
Martino" (2009) e Maria Grazia Greco, "Il brigantaggio". Sta concludendo "Un
Paese speciale, profilo dell'unificazione italiana" (Torino, ed.
Capricorno). Dal 1980 è Medaglia d'Oro per la Cultura. Presiede il comitato
scientifico del mensile "Storia in rete", giunto al n.60.
Nico Perrone è nato a Bari, tanti anni fa. A Roma, ha lavorato nello staff
di Enrico Mattei. In seguito ha scoperto, in archivi americani e inglesi, i
documenti segreti che spiegano la morte del presidente dell'ENI: li ha
pubblicati in libri che per qualche anno gli hanno complicato la vita. È
docente di storia all'Università di Bari e per molti anni ha tenuto lezioni
anche in università straniere (Danimarca, Svizzera, Albania). Ha pubblicato
più di venti libri (da Sellerio, il Mulino, Leonardo Mondadori, Dedalo,
Manifestolibri, Stampa Alternativa e presso editori danesi): i più recenti
sono "L'inventore del trasformismo. Liborio Romano, strumento di Cavour per
la conquista di Napoli" (Rubbettino) e "Obama: il peso delle promesse"
(Settecolori, due edizioni). Per le trasmissioni radiofoniche della Rai, ha
curato venti puntate di "Alle 8 della sera" (Radio 2), una settimana di
"Prima pagina" e varie puntate di "Spazio 3" (Radio 3). È stato inoltre
protagonista di trasmissioni della televisione francese Arte.
Sito internet del Circolo degli Inquieti:
http://www.circoloinquieti.it/
blog del Circolo degli Inquieti:
http://lacivetta.wordpress.com/














