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Finalese | 09 marzo 2011, 18:14

Commemorati dall'Unitre gli eroi finalesi del Risorgimento

Emanuele Celesia e i fratelli Giovanni e Jacopo Ruffini, tra le persone ricordate

Un momento della commemorazione

Un momento della commemorazione

L'Unitre di Finale Ligure ha commemorato gli Eroi Finalesi del Risorgimento. Tra questi, Emanuele Celesia e i fratelli Giovanni e Jacopo Ruffini. Jacopo fu anche martire in quanto morì dopo le torture subite nella Torre Grimaldina del Palazzo Ducale di Genova, essendosi rifiutato di fare i nomi dei fratelli carbonari che lottavano per l'unità d'Italia mentre Giovanni riuscì a fuggire a Londra, condividendo l'esilio con Giuseppe Mazzini.

Emanuele Celesia nacque a Finalborgo nel 1821, fu protagonista in Genova della lotta per l'unità della nostra Nazione e partecipò nel 1848 alle Cinque Giornate di Milano. Amico di Goffredo Mameli, ne condivise l'amore per le lettere e per la musica e - come avvocato - nel 1860, difese in tribunale i patrioti arrestati poiché sorpresi a preparare le armi destinate alla spedizione dei Mille. Anch'egli collaborò alla spedizione  dei Mille: diede un notevole contributo procurando mezzi di sussistenza e aiutando in tutti i modi i Garibaldini  provenienti da ogni parte d'Italia  (tra questi, alcuni finalesi).

E' da rilevare inoltre il fatto che – avvenuta l'Unità d'Italia – Emanuele Celesia collaborò attivamente con Arturo Issel  alle importantissime scoperte  archeologiche nelle caverne finalesi  (ed è per questo che al noto geologo è stato intitolato il Liceo Scientifico di Finale Ligure).
Il Celesia scrisse per primo una “Storia di Finale” valida ancora oggi per la precisione dei riferimenti scientifici.

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