Acqua salata nel pozzo di via degli Orti e rischio carenze idriche in piena estate: per scongiurare disagi alla popolazione e ai turisti, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha firmato un’ordinanza straordinaria. Il provvedimento si è reso necessario dopo le criticità riscontrate nella rete di approvvigionamento cittadina, causate dal fermo dell’impianto per la presenza di un cuneo salino. In un periodo di massimo afflusso turistico e conseguente aumento della domanda d’acqua, il Comune ha deciso di potenziare l’erogazione prelevando dal pozzo di Negiaire, così da garantire la continuità del servizio.
L’ordinanza prevede, fino al 15 ottobre 2025, l’aumento dell’emungimento dal pozzo della località Negiaire, passando dagli attuali 110 litri al secondo a 210 litri al secondo, con una conseguente riorganizzazione dei prelievi che garantirà un totale complessivo di estrazione idrica per la città che rimarrà pari a 427 litri al secondo.
La decisione è stata assunta sulla base delle relazioni tecniche trasmesse dalla Società Acquedotto San Lazzaro – gestore salvaguardato dell’acquedotto comunale – e dalle valutazioni di geologi e ingegneri incaricati, che hanno confermato la possibilità di incremento temporaneo del prelievo a Negiaire senza compromettere i livelli di falda.
La Società Acquedotto San Lazzaro sarà tenuta inoltre a trasmettere mensilmente al Comune di Albenga le relazioni sui controlli di qualità dell’acqua e sui livelli di falda dei pozzi di Negiaire e Regione Miranda.
L’ordinanza ha carattere temporaneo e straordinario ed è finalizzata a garantire la regolarità dell’approvvigionamento idrico in una fase di elevata domanda, salvaguardando la popolazione residente e i flussi turistici.














