Dopo la riunione di maggioranza in Regione, sono stati accolte alcune richieste portate avanti dai consiglieri regionali savonesi. In particolare il mantenimento di un congruo numero di posti letto per acuti presso la Medicina, la conferma di posti di osservazione breve intensiva presso il punto di primo intervento sulle 24 ore, la reperibilità cardiologica, anestesiologica e radiologica necessarie allo stesso e la conferma delle attività ambulatoriali specialistiche ad oggi presenti. Siamo soddisfatti dell’esito avuto dalla riunione della maggioranza consiliare con l’Assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo, in particolare per quanto riguarda l’ospedale di Cairo Montenotte.
Commentano Michele Boffa, Vice Presidente del Consiglio Regionale (PD); e Nino Miceli, Capogruppo PD: “Alla comune consapevolezza del difficile momento, che impone un’offerta sanitaria appropriata, ha fatto riscontro la disponibilità dell’Assessore Montaldo ad accogliere alcune essenziali ma significative esigenze che i territori avevano manifestato e che noi abbiamo da sempre appoggiato”. Oltre ai risultati ottenuti, gli esponenti del PD ritengono, inoltre, “indispensabile potenziare il ruolo di polo per la chirurgia specialistica di elezione, anche in considerazione della disponibilità nei primi mesi del 2013 di due nuove sale operatorie modernamente attrezzate. Per una migliore organizzazione a livello di Asl 2 del Savonese, auspichiamo che la struttura complessa di Day Surgery sia affidata ad un unico Direttore che, gradualmente, indirizzi prevalentemente su Albenga e Cairo tutti gli interventi possibili” (Però se Cairo doveva diventare Polo provinciale della Day Surgery, come mai, ora, spartire la torta con Albenga?).
Soddisfatto anche Stefano Quaini (IdV), Presidente della Commissione Sanità: “Italia dei Valori ha esercitato un profondo ruolo di mediazione in merito al piano di riorganizzazione sanitaria presentato dalle Asl Liguri dettato dal provvedimento di spending review del Governo Monti. In merito all’ospedale di Cairo Montenotte, l’assessore Montaldo ha accolto buona parte delle nostre proposte, sia per ciò che concerne la copertura oraria sulle 24 ore del Pronto soccorso sia per il mantenimento di posti letto di Osservazione Breve Intensiva, oltre alle consulenze cardiologiche ed anestesiologiche. Si tratta di un risultato assolutamente importante che consente alla struttura di Cairo di lavorare al meglio, tenendo presente che queste specifiche non erano previste dal piano Asl. Ulteriore elemento degno di nota è il mantenimento di posti letto di medicina interna per acuti (lotteremo per avere almeno dieci posti letto) che consente di continuare a dare risposte cliniche adeguate alle necessità della valle e rende possibile il ricovero di pazienti dal Pronto soccorso mentre prima del nostro intervento politico ciò non era possibile".














