Dai carciofi alle mimose, aI polli e tacchini, fino addirittura ai vasi di fiori del cimitero, con la crisi è boom di piccoli furti messi a segno per soddisfare anche i piu’ elementari bisogni e le piu’ tradizionali abitudini. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti nei primi mesi del 2013 nell'evidenziare il segnale preoccupante che viene dal bilancio delle festività di fine anno in cui è salito alla cifra record di 689 milioni di euro il valore dei prodotti, alimentari e non, rubati nei supermercati secondo una analisi della Coldiretti sullo studio condotto dal Centro di Ricerca per il Retail dalla quale si evidenzia un aumento del 3,2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente.
"Un altro segnale di crisi profonda in cui si trova l’Italia - sottolinea Gerolamo Calleri presidente Coldiretti Savona - la spesa per l’alimentazione raggiunge quasi il 19 per cento del totale ed è la seconda voce del budget familiare dopo l’abitazione. Se da una lato aumentano gli sfratti e le vendite di case all’asta, dall’altro le difficoltà economiche hanno modificato il profilo dei nuovi ladruncoli ed anche i loro obiettivi con la crescita di attenzione verso prodotti di base, a partire da quelli alimentari che spariscono dalle aziende agricole fino ai supermercati".
"Numerose segnalazioni – continua Calleri - confermano il ritorno dei ladri di ortaggi soprattutto nella zona del Finalese. furti di frutta e ortaggi ce ne sono stati anche in passato, ma non con questa recrudescenza come negli ultimi tempi. Anche le case di abitazioni dei nostri associati sono prese di mira”.
Ha concluso il presidente di Coldiretti: “Chiediamo un rafforzamento dell’attività di controllo delle forze dell’ordine sul territorio anche per l’avvicinarsi della primavera in cui si moltiplicano le coltivazioni".
Ma non c’è pace nemmeno per i fiori. Concluse le celebrazioni per la Festa della Donna si dovrebbe esaurire la serie di furti di mimosa messi a segno per la ricorrenza. L’ultima segnalazione ha riguardato ramoscelli gialli rubati nel giardino di un’abitazione rurale di San Bartolomeo al mare (Imperia). "Ma fiori (e vasi) - puntualizza la Coldiretti - vengono sottratti persino dai camposanti".














