/ Politica

Politica | 28 marzo 2013, 14:25

Ciangherotti: "Cara Regione Liguria, al nostro territorio tutti i soldi del sociale"

L'assessore Pdl di Albenga scrive una "lettera di Pasqua" a Claudio Burlando

Eraldo Ciangherotti e Claudio Burlando, autore e destinatario della lettera

Eraldo Ciangherotti e Claudio Burlando, autore e destinatario della lettera

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Basta, Regione Liguria, almeno quest'anno, con i fondi distribuiti a destra e manca, all'estero, senza criterio: concentriamoci sulla nostra gente. L'ISEE delle famiglie, ovvero l'indicatore della situazione economica equivalente, sta diminuendo sempre di più. Se, di prassi, la Guardia di Finanza apre degli accertamenti per quegli ISEE con zero entrate e, in uscita, il massimo importo detraibile di Euro 5164,57 per canone annuale affitto previsto dal contratto di locazione regolarmente registrato (rata mensile per 12), oggi sono parecchie le persone con figli a carico che si recano agli Uffici Sociali con ISEE sempre più inferiore.

Il bonus luce-gas che, su richiesta da inoltrarsi al gestore tramite l'Uff. Politiche Sociali del Comune di Albenga, consente alle famiglie di basso reddito (con ISEE inferiore a euro 7500,00) di ottenere un risparmio sulle bollette del gas e della luce pari al 15% circa, con una percentuale di sconto superiore in base alla numerosità della famiglia. Questo è un primo indice di sofferenza della collettività.

Ad Albenga si prevede che le richieste “bonus luce”, già n. 277 nel 2011 e n. 311 nell'anno 2012, schizzeranno a oltre 360 a fine 2013, se già nei primi tre mesi dell'anno sono state presentate ben 98 domande tra rinnovi e nuove richieste. Lo stesso vale per le richieste "bonus gas” che, se erano n. 261 nell'anno 2011 e n. 283 nell'anno 2012, alla data di oggi sono già lievitate a n°87 dall’inizio dell’anno.

Ecco perché credo che la Regione Liguria, nelle politiche del proprio welfare, debba rinunciare a sostenere, almeno quest'anno, progetti per la crescita economica, sociale e civile di paesi all'estero, sparsi in tutto il mondo, come in Argentina e in Africa, inserendo invece tra le priorità assolute aiuti concreti in bonus in euro alle famiglie che ad oggi con bassi ISEE stanno soffrendo una povertà mai sperimentata nelle nostre generazioni, una povertà che toglie anche la dignità di liberi cittadini, per costringere a mendicare aiuti dalle Istituzioni.

Eraldo Ciangherotti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium