Questo pomeriggio, alle ore 18, presso la Libreria UBIK di Savona, la "Consulta Culturale Savonese" presenterà la proposta di un percorso pedonale e ciclabile da realizzare utilizzando una piccola porzione del piazzale ex-Italsider sul fronte-mare del Priamàr, che il "Piano Regolatore del Porto" destina ad usi urbani e non portuali.
Il percorso si svilupperebbe per 250 metri circa in terreno demaniale e consentirebbe di collegare tra di loro due aree pubbliche comunali sulle quali stanno per essere investite centinaia di migliaia di euro: il fossato di Levante della Fortezza (in adiacenza del Bastione di S.Bernardo e dell'Ostello del Priamàr, che nei prossimi mesi sarà scavato e ripristinato) e il fossato di S.Francesco (tra la passeggiata "Trento e Trieste" e la Fortezza cinquecentesca), dove a febbraio inizieranno i lavori nell'ambito del POR del Prolungamento, che renderanno tale settore visitabile e percorribile.
La Consulta Culturale Savonese propone di collegare le due aree con un percorso pedonale e ciclabile che dal "Fossato di S.Francesco" (otto metri sotto alla passeggiata "Trento e Trieste") entri nel piazzale ex-Italsider (tramite una galleria ex-ferroviaria scavata nel 1950 dallo stabilimento siderurgico ILVA), prosegua alla quota attuale del terreno (metri 4,50 sul livello del mare) passando sotto all'abside dell'antica Cattedrale e poi si sviluppi occupando una striscia di terreno larga 5 o 6 metri in adiacenza alla linea ferroviaria portuale, che verrebbe superata con un passaggio a livello a raso (sul tipo di quello presente nel viale Alighieri, nei giardini del Prolungamento).
"Tutto questo percorso consentirebbe di avere una magnifica vista sul fronte mare del Priamàr, che per la prima volta potrebbe essere ammirato da Savonesi e Turisti, col promontorio roccioso avanzato sul mare con le mura della Cittadella e l''abside dell'antica cattedrale di Santa Maria di Castello, la linea slanciata del Palazzo della Sibilla e del Fossato del Maschio e la Mole imponente del Maschio e del Bastione di S.Bernardo", dicono dalla Consulta.
Attraversata a raso la linea ferroviaria portuale, il percorso ciclo-pedonale proseguirebbe lungo il Fossato di Levante della Fortezza (in adiacenza all'Ostello del Bastione di S.Bernardo), in lieve salita fino a corso Mazzini: poco prima della rotatoria la passeggiata girerebbe sulla destra e si svilupperebbe sopra alla galleria artificiale della nuova strada diretta al Porto, fino a raggiungere la rampa carrabile che dal ponte BIC discende su via Peppino Impastato, tramite la quale il percorso ciclo-pedonale raggiungerebbe la darsena vecchia e da lì proseguirebbe verso Albisola, utilizzando il ponte a raso che è in costruzione davanti alla Torretta.
"Questo stupendo itinerario consentirebbe di recuperare panorami inediti del fronte-mare del Priamàr e della Città di Savona e si svilupperebbe occupando meno di un decimo dell'area del grande piazzale ex-Italsider compreso tra la Fortezza e il mare: solo duemila metri quadrati, mentre gli altri ventimila metri quadrati potrebbero per il momento continuare a essere utilizzati dall'Autorità Portuale, in attesa che tutta quanta l'area venga restituita alla Città per spettacoli, sport, turismo e tempo libero, come previsto dal Piano Regolatore Portuale, recepito dal Piano Urbanistico Comunale di Savona", spiegano i promotori.
Che poi propongono: "Va notato che tutto questo potrebbe diventare realtà in poco tempo e con una spesa minima: sarebbe infatti sufficiente sistemare una semplice recinzione doganale lungo i 250 metri del percorso lungo il piazzale ex-Italsider e poi realizzare un semplice passaggio a livello a raso sulla ferrovia portuale, in adiacenza dell'Ostello del Priamàr. Tutto questo potrebbe essere realizzato a cavallo tra gli anni 2014 e 2015, finanziato in parte dalla Società "ORSA2000" e in parte dall'Autorità Portuale, senza che nessun onere sia sostenuto dal Comune di Savona".
"In questo modo la Città di Savona verrebbe a godere di un nuovo percorso pedonale e ciclabile finalmente degno del nome, analogo a quanto il Comune di Vado sta per realizzare su terreni demaniali e alle magnifiche piste ciclo-pedonali che sono ormai una consolidata realtà tanto del Ponente ligure quanto nel Levante della Provincia di Savona (da Albisola a Cogoleto, lungo la vecchia linea ferroviaria)", concludono.
Dopo questa prima presentazione ufficiale alla Cittadinanza di Savona, la proposta del nuovo percorso pedonale e ciclabile sarà presentata nei prossimi giorni all'Amministrazione Comunale di Savona, all'Autorità Portuale di Savona, alla Società "ORSA2000" e alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali della Liguria.
La Consulta Culturale Savonese è l'organizzazione di coordinamento e di comune politica culturale delle quattro associazioni culturali cittadine: A Campanassa, Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione Sabazia, Italia Nostra - Sezione di Savona e Società Savonese di Storia Patria.














