/ Attualità

Attualità | 03 febbraio 2014, 15:27

Millesimo: ancora disagi nelle palazzine di via Moneta, ARTE "stiamo facendo il possibile"

Infiltrazioni, danneggiamenti, tante le problematiche delle palazzine popolari di Millesimo, l'ARTE di Savona spiega "ci sono molti interventi che dobbiamo eseguire, diverse le priorità, per le infiltrazioni dobbiamo aspettare un miglioramento delle condizioni meteo"

Millesimo: ancora disagi nelle palazzine di via Moneta, ARTE "stiamo facendo il possibile"

Continuano le lamentele sulla situazione riscontrata all’interno delle case popolari di Millesimo, in particolare in Via Moneta.

Le segnalazioni che giungono, riguardano la mancanza di manutenzione degli edifici che, sembra, causare numerose infiltrazioni negli appartamenti ed il formarsi di ingenti macchie di umidità e muffe.

Ci spiega l’impiegata dell’ufficio tecnico A.R.T.E. di Savona “Il problema della palazzina di Millesimo è quello di una infiltrazione proveniente dal canale di gronda, il sopralluogo è già stato effettuato la scorsa settimana, tuttavia per l’intervento è necessario aspettare che migliorino le condizioni meteo per permettere agli operai di andare sul tetto ed operare sull’asciutto. È impossibile per ora intervenire e purtroppo non dipende da noi, tuttavia stiamo monitorando il danno che fortunatamente è circoscritto”

Il problema sembra essere dunque tecnico, un intervento ad oggi non sembra possibile, ma si attende il miglioramento delle condizioni meteo per agire tempestivamente sul problema.

Un ulteriore problema è quello relativo alla caldaia, questa sembra andare in blocco creando gravi disagi tra tutti gli abitanti dell’edificio in particolare bambini ed anziani che sono costretti a lavarsi con acqua fredda ed avere 15 grandi nella propria abitazione.

Occorre precisare che anche gli inquilini hanno evidenziato come dopo gli interventi di manutenzione siano veloci ed efficienti, ma si dice “una soluzione definitiva al problema non è stata mai trovata”.

Sul punto l’amministratore delegato dell’ A.R.T.E tiene a specificare “la caldaia è nuova, ha due anni di vita, io sono al corrente del problema, ma so che lo stesso è già stato risolto dai tecnici” e aggiunge la responsabile dell’ufficio tecnico “la caldaia è andata in blocco in quanto c’erano da sostituire gli elettrodi di accensione ed in tal senso abbiamo provveduto, abbiamo dovuto attendere che arrivasse il pezzo per sostituirlo e per questo motivo ci abbiamo messo qualche giorno, ma un nostro addetto provvedeva ad accendere manualmente la caldaia ogni volta che si verificava il disagio”.

Altro problema rilevato è poi quello della riparazione di un portone, che non è ancora stato riparato nonostante le numerose segnalazioni “Dopo numerosi interventi nessuno è ancora stato in grado di riparare. il portone rimane aperto se non lo si forza a chiudere e, se dimenticato, inficia negativamente sulle temperature nelle abitazioni, provocando spifferi fastidiosi.”

Sul punto risponde l’A.R.T.E. “il problema del portone è un problema recente, lo stesso è stato con ogni probabilità danneggiato da qualcuno, interverremo anche qui il prima possibile, ma non bisogna dimenticare che i fondi sono limitati e vi sono interventi più importanti e più urgenti sui quali dobbiamo intervenire”

Diverse quindi le problematiche di palazzine che, come ammesso dall’A.R.T.E. stesso, richiederebbero ingenti interventi di manutenzione, i disagi per gli inquilini dunque sono oggettivi e permangono, ma è da dire che il dialogo tra gli uffici e gli amministratori e rappresentanti dei beneficiari degli alloggi popolari sembra attivo e che, sembrerebbe che, le risposte ai disagi arriveranno presto.

Mara Cacace

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium