A soli nove mesi dall’apertura anche il ristorante self service “A Cà Me” all’interno dell’Ipercoop il Gabbiano sembra risentire della crisi. Si parla di un calo di lavoro dovuto alle condizioni generali del settore, ma per la nuova gestione subentrata alla chiusura del Flunch ci sono tutte le buone intenzioni per mantenere l’attività e collaborare con le istituzioni. Infatti, per il prossimo martedì 3 giugno è previsto un incontro in Provincia al quale parteciperanno Regione, Comune, Talea, azienda e sindacati per fare il punto della situazione sulle vendite.
Per i sindacati invece si parla di rischio esuberi. “Ci è giunta una comunicazione che parla di un possibile 75% di esuberi del personale – afferma Cristiano Ghiglia, segretario Filcams Cgil- dopo la lunga trattativa sindacale che ha permesso a buona parte delle lavoratrici del Flunch di essere riassorbite nella nuova gestione, continuerà il nostro impegno per garantire loro il mantenimento del posto di lavoro. Saremo presenti all’incontro martedì in Provincia e, nel frattempo, le lavoratrici terranno un presidio dalle 15 davanti il locale del centro commerciale Il Gabbiano”. Sono circa una ventina e tutte donne le lavoratrici di "A Cà Me" che sono state riassorbite dalla chiusura del Flunch.














