Il futuro della discarica Ramognina di Varazze. E’ stato questo l’argomento al centro dell’incontro che si è svolto la scorsa settimana nella cittadina rivierasca.
“Quest'ultima, spiega il M5S, ha sempre avuto ripercussioni ambientali importanti, ma da tempo si prospettano anche problematiche di tipo economico. Infatti c'è stata una forte diminuzione di introiti a causa dei minori conferimenti dalle cittadine limitrofe, le quali percorrono una seria politica di raccolta differenziata”.
“Ma anche la futura necessaria bonifica dell'area, proseguono i grillini, i cui costi ricadranno e già in parte ricadono sulle spalle dei cittadini, come si è visto con l'aumento della Tari, rendono la discarica indubbiamente un sicuro danno in senso ampio”.
A suo tempo il Movimento 5 Stelle di Varazze ha interpellato Rossano Ercolini, premio Goldman Environmental e presidente di Zero Waste Europ, "Rifiuti Zero".
“In un video proiettato durante la serata, spiega il M5S, Ercolini ha offerto a Varazze una supervisione e una consulenza a titolo gratuito per imboccare la via della chiusura della discarica con un progetto economicamente sostenibile e volto a far diminuire i costi del trattamento dei rifiuti e, quindi, delle tasse”.
“Vorrà il comune uscire dai soliti meccanismi che non stanno certo facendo l'interesse dei cittadini ed ascoltare chi può aiutarci a guardare verso un futuro non più rinviabile ? È gratis”, conclude il M5S.














