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Eventi | 10 luglio 2015, 17:00

Loano, sabato i Nomadi in concerto

Alle 21,30 presso l'Arena Estiva Giardino del Principe

Loano, sabato i Nomadi in concerto

Sabato 11 luglio, a Loano, nell’Arena Estiva Giardino del Principe, si alzerà il sipario su una delle band più rappresentative della musica italiana degli anni Sessanta, i Nomadi, che hanno festeggiato nel 2013 i 50 anni di carriera.

 

Il concerto, che prenderà il via alle 21.30, è inserito nei grandi eventi dell’estate 2015, promossi dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e curati dalla I.So THeatre con la direzione artistica di Luca Malvicini

 

Il gruppo, capitanato da Beppe Carletti,  regalerà al pubblico loanese brani nuovi e originali arrangiamenti di successi storici: dai classici indimenticabili (“Io vagabondo”,” Noi non ci saremo”, “Un pugno di sabbia”, “Ho difeso il mio amore”) a quelli nati in tempi più recenti (“La vita che seduce”, “Io voglio vivere”, “ Sangue al cuore”). Canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana e che hanno fatto da colonna sonora per diverse generazioni. Ma ci saranno anche gli ultimi lavori: “Come va la vita” e “Nulla di nuovo”.

 

Un po’ di storia. I NOMADI, la band più longeva del panorama musicale italiano, vengono fondati nel 1963, da Beppe Carletti e Augusto Daolio, in un periodo in cui nascevano, a ritmo frequentissimo, centinaia di gruppi musicali, accomunati dalla voglia di esprimere sensazioni, pensieri ed insoddisfazioni dei giovani della nuova generazione, la prima del dopoguerra.

Nel 1965 esce il loro primo 45 giri dal titolo “Donna la prima donna” e un anno dopo inizia la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Da questo sodalizio nascono canzoni che segneranno una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: “Noi non ci saremo” e “Dio è morto”, diventeranno dei veri e propri stendardi per milioni di giovani.

E nel ‘72 “Io Vagabondo” ancora oggi canzone – simbolo della band e inno per diverse generazioni.

Da questo momento inizia la scalata: partecipazioni televisive, presenza alle manifestazioni canore e numerosi lavori discografici che porteranno la band ad avere un riconoscimento ufficiale da parte di critica e pubblico.

Il lavoro dei Nomadi non si arresta negli anni nonostante le diverse sostituzioni all’interno del gruppo, ma al contrario riescono a rinnovarsi, modernizzarsi e trarre linfa musicale da ogni nuovo componente. Sono passati 52 anni ma loro sono ancora lì: 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, creando così quello che si può definire il “ popolo nomade”.

Inoltre la band ha assunto anche la nomina di gruppo più longevo in Italia e prima di loro solo i Rolling Stone.

Dal 1993 ha luogo un grande evento, il “ Nomadincontro – Tributo ad Augusto”, arrivato nel 2015 alla XXIII Edizione, che vede come protagonista lo stesso gruppo, con l’intento di ricordare colui che ne fu l’ideatore e ispiratore: Augusto Daolio.

Questa manifestazione si articola in due giornate dove da sottofondo risuonano le canzoni della band; ma il vero cuore  del Nomadincontro è l’assegnazione del premio “ Tributo ad Augusto”, assegnato a musicisti italiani che si sono distinti per valore artistico e soprattutto umanitario.

 

Nomadi Oggi. Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale di 15.000.000 di copie vendute.

Ma ci sono anche altri numeri importanti: 100 fans club dal Trentino alla Calabria che ogni giorno manifestano tutto il loro sostegno. Accanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario che ha visto i Nomadi promotori di varie iniziative di solidarietà e numerosi viaggi benefici ( Per citare alcune tappe: Santiago del Cile, Gerusalemme, Chiapas, Perù, Albania, Vietnam, Sumatra, Brasile, Cambogia) che hanno portato all’incontro con grandi personaggi: Dalai Lama, Giovanni Paolo II, Yasser Arafat, Michel Sabbah Patriarca di Gerusalemme, Fidel Castro, Tara Ghandi.

Importante oggi risulta l’Associazione Crescerai, istituita per aiutare e sostenere le popolazioni del Madagascar. A ciò va aggiunto l’impegno sostenuto in Emilia: nel 2012 Beppe Carletti organizza il Concerto per l’Emilia a favore delle zone colpite dal terremoto. L’evento ha visto la partecipazione di 1.189.896 persone ed ha contributo al ripristino di un’ala degli ospedali di Carpi ( MO) e di Mirandola ( MO). Sempre nello stesso anno i Nomadi partecipano anche al concerto ItaliaLovesEmilia, per ribadire la vicinanza al popolo emiliano colpito dalla calamità.

 

Nomadi e musica. Il 2012 è un anno ricco per il gruppo: l’arrivo Cristiano Turato e l’uscita di “Terzo tempo”, album interamente costituito da inediti dopo tre anni.

Nel 2013 i Nomadi Festeggiano i 50 anni di Musica a Cesenatico, con una tre giorni di musica, incontri e solidarietà, proprio in quella riviera romagnola che ha dato l’input al loro esordio nel 1963.

Il 2014 è l’anno di “50+1”, il cd contenente 32 brani storici interamente rivisitati e 2 inediti.

Nel 2015, 19 maggio è uscito “Lascia il segno”, 10 inediti che raccontano i NOMADI di oggi.

 

Costo biglietto: Intero € 18,00 – Ridotto € 16,00

Vendita e prevendita biglietti:

Lollipop dischi – Via Garibaldi 64, Loano – tel. 019-675488 – diritto prevendita  euro 1,50

www.happyticket.it

http://www.happyticket.it/

 

 

c.s.

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