Convocata per venerdì 27 novembre, a Palazzo Nervi, la conferenza dei servizi che, in sede referente, dovrà avviare il “riesame” dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata nel gennaio del 2010.
Al tavolo di lavoro prenderanno parte l'azienda, la Provincia quale ente promotore, il dipartimento Prevenzione dell'Asl 2, il Comune di Cairo Montenotte, l'Arpal di Savona e il Dipartimento valutazione di Impatto Ambientale della Regione Liguria.
Nel corso della seduta si procederà all'istrutturia e all'esame delle documentazioni che saranno presentate da Italiana Coke. La conclusione dell'iter si avrà quindi nel 2016, quando tutti i soggetti autorizzativi saranno in grado di esprimere i rispettivi pareri.
L'azienda è stata invitata ad adeguare gli impianti alle migliori tecnologie disponibili, come previsto dalle nuove normative comunitarie. A questa richiesta Italiana Coke ha risposto manifestando disponibilità ma sottolineando che le più recenti Bat (best available technologies, le migliori tecnologie sul mercato) non presentano innovazioni sostanziali rispetto agli adeguamenti attuati recentemente in azienda.














