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Politica | 16 dicembre 2015, 15:55

Sblocco al Patto di Stabilità: a Spotorno 730mila euro di interventi, il Commissariamento del Comune potrebbe mettere in stand by i cantieri

Prevista la sistemazione definitiva della strada Coreallo, del tetto della palestra e dell'ultimo piano caserma Carabinieri, messa in sicurezza via tra Tosse e Vado, creazione di una nuova ludoteca

Sblocco al Patto di Stabilità: a Spotorno 730mila euro di interventi, il Commissariamento del Comune potrebbe mettere in stand by i cantieri

“Una vera e proprio boccata d’ossigeno”. Così il sindaco di Spotorno Gian Paolo Calvi aveva definito l’articolo 35 del decreto di Legge di Stabilità 2016, che prevede l’abrogazione della stessa e la possibilità per il Comune di poter utilizzare un avanzo di amministrazione da 730 mila euro. La pratica era stata discussa e approvata con la variazione di bilancio dello scorso 30 novembre.

Soldi che l’amministrazione aveva deciso di impiegare per una serie di interventi di varia natura. Lavori che il paese attendeva da tempo e ora potrebbe nuovamente non essere realizzati dato che, dopo le dimissioni di sette consiglieri di opposizioni, il Comune è stato commissariato.  

Il sindaco Gian Paolo Calvi ha consegnato però la lista dei lavori al commissario Andrea Santoanastaso e la speranza, dunque, è che nei prossimi mesi vengano avviati una serie di lavori su tutto il territorio. Nello specifico dovrebbe essere sistemata definitivamente la strada Coreallo, danneggiata dell’alluvione dell’ottobre 2014, assegnato l’incarico per il progetto di ripristino della strada di Beixi, già finanziato per il 2016.  Previsti  inoltre la messa in sicurezza della strada tra Tosse e Vado, la conclusione del progetto finanziato dalla Regione Liguria al Centro Anziani di Monticello, con l’installazione di una veranda esterna e il rifacimento di villa Carlina.

Dovrebbe inoltre essere creata una nuova ludoteca, sistemato il tetto della palestra, che da tempo ha infiltrazioni di acqua piovana, e l’ultimo piano della Caserma dei Carabinieri. Previsti interventi di asfaltatura, ripristino e sistemazione dell’illuminazione, di manutenzione dei giochi per i bambini e dei bagni pubblici. Il problema ora sono i tempi: i fondi devono essere impegnati entro il 30 dicembre 2015, i lavori devono essere eseguiti e liquidati entro la stessa data del 2016, pena la perdita di quei soldi nel caso non si riuscisse nell’operazione e definizione degli interventi.

Cinzia Gatti

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