Pronti per la prima notte di Ubaga, la notte della Valle Arroscia prevista a Pieve di Teco giovedì 18 agosto alle ore 18.30. Sarà Cesare Arena con il suono tribale delle sue percussioni da Piazza Ricci ad aprire l'evento.
In Corso Ponzoni - Via della purificazione – aglio, spezie, aromi e lavanda oltre agli altri prodotti della Terra accoglieranno i partecipanti e li inviteranno nei “Punti Ubaga” dove si potranno gustare e bere i prodotti della terra.
Per questa prima edizione i “Punti Ubaga” contraddistinti da una maschera sono:
BarOne – parmigiana con Basilico e Pomodorini
Trattoria del Borgo Antico – trofie al pesto e patate con ajé
Angus Point – salsicce, hamburger tutto rigorosamente di Angus accompagnato dal particolare condijun
La Grotta – panini con prodotti del territorio e giro pizza tematico
Birrificio Cerea con le eccezionali peculiarità del Monregalese "il grano saraceno" che rappresenta le caratteristiche produttive ed emotive del territorio ed ha un legame storico che le genti che si tramandano la coltivazione di questa pianta. Bionda, Ambrata, Rossa e alla Castagna sono le birre che sposeranno i sapori di questa notte.
Sempre da Piazza Ricci balli etnici propiziatori con i gruppi Fusion Tribe e Rosa dei Venti.
Concerto di music live acustica con il gruppo "i Tre Gotti" dalle ore 20.00 sotto i Portici del 1400 a La Grotta
Momento clouw sarà la performance artistica “MascherArti.” realizzata con il gruppo di artisti della Valnervia (Celia Antonio, Paganoni Carlotta, Humpert Petra, Rezoagli Aurelio e scuola di scultura dell'Associazione Fohaus) che si svolgerà all'interno del cortile del Museo delle Maschere alle ore 22.00.
Il museo delle Maschere di Ubaga come l'esposizione di Mostra Contemporanea ospitata nelle sale mostre dell'ex caserma con la scultura-installazione ‘Sotto i campanili’ rimarranno aperti fino alle ore 24.00
L'evento promosso da ENDAS Imperia sez. arte e cultura si è potuto realizzare grazie alla fattiva collaborazione delle associazioni Arroscia Valle Slow, Il sentire del Cuore e l'apporto dell'Amministrazione Comunale di Pieve di Teco, l'Unione dei Comuni, il Parco delle Alpi Liguri ai quali va il nostro ringraziamento.
Le Maschere
Le "Maschere di Ubaga" rinnovano l'eterna contrapposizione tra la morte e la rinascita della natura, l'uso della maschera come mezzo per accostarsi alla mitologia e per evocare un mondo rurale, custode di memorie e costumi primordiali, le cui remote radici sopravvivono in nomi, toponimi, tradizioni e rituali. Perciò il mito è rappresentato dalla "maschera", la quale ancor prima di essere un'opera estetica, rappresenta il mezzo per stabilire un contatto con ciò che sfugge.
Con il linguaggio delle forme e dei colori e con l'ausilio dei simboli, esse evocano immagini di forze cosmiche, anche di virtù e debolezze della natura umana, che formalizzano le categorie del "bene" e del "male", aventi un'influenza fondamentale sul destino del singolo e della collettività. Nell'idioma ligure pre-latino "ubagu" è sinonimo di località impervie, esposte a settentrione e inospitali, come lo sono le località dello scosceso versante destro della Valle Arroscia, ma le cui remote radici affondano nel substrato etnico - culturale di quelle primitive tribù di pastori agricoltori che, per circa due millenni, avevano dato vita al culto del monte Bego.
Vieni ….Visita ….. Assapora la Valle Arroscia!
















