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Attualità | 14 ottobre 2025, 08:04

Sciopero igiene ambientale, venerdì 17 anche Sea-S incrocia le braccia: "Il servizio porta a porta non è garantito"

"Si raccomanda di non procedere all’esposizione dei rifiuti fino al giorno successivo previsto dal calendario". Organizzato dall'associazione "Diritti, Cultura e Sviluppo" un presidio in Piazza Sisto

Sciopero igiene ambientale, venerdì 17 anche Sea-S incrocia le braccia: "Il servizio porta a porta non è garantito"

Scatta la giornata di sciopero nazionale del settore igiene ambientale e anche a Savona venerdì 17 ottobre i lavoratori di Sea-S sono pronti ad incrociare le braccia.

Lo sciopero indetto da FP CGIL, UILTRASPORTI, FIT-CISL e FIADEL in tutti i settori pubblici e privati, interesserà l’intera giornata e tutti i turni di lavoro della stessa e secondo quanto specificato dall'azienda partecipata comunale, segnalano ai cittadini che potrebbero esserci dei disagi nell’erogazione dei servizi.

"Saranno garantite – secondo quanto previsto dalla normativa e dal codice di regolamentazione delle modalità di esercizio del diritto di sciopero – le prestazioni di servizio indispensabili e che al termine dello sciopero le erogazioni dei servizi torneranno alla normale fruibilità - spiegano da Sea-S - Il servizio porta a porta per le utenze domestiche e non domestiche non rientra tra i servizi garantiti, si raccomanda la cittadinanza di non procedere all’esposizione dei rifiuti fino al giorno successivo previsto dal calendario per le singole tipologie".

Lo sciopero quindi rischia di non veder ritirati i rifiuti per due giorni in quanto il sabato già da calendario non è previsto il passaggio degli operatori.

Ad organizzare un presidio dalle 9 alle 16.00 venerdì 17 in Piazza Sisto davanti al Comune l'associazione "Diritti, Cultura e Sviluppo - Savona Intelligente".

"La premessa è che lo sciopero nazionale del settore igiene ambientale riguarda il rinnovo del CCNL, con l’obiettivo di adeguare i salari e garantire maggiori tutele ai lavoratori. Alla luce delle dichiarazioni (e non) sulle difficoltà dei dipendenti, considerando i lavoratori temporaneamente assunti che svolgono un lavoro duro e precario in un sistema molto complesso, i turni di lavoro e tutte le difficoltà che sappiamo vivono quotidianamente, abbiamo deciso di contattare i sindacati che hanno siglato il documento - spiegano - Dopo vari contatti, abbiamo preso atto che al momento non è stato previsto alcun presidio a Savona (senza escludere che possano decidere di organizzarlo successivamente ai contatti intercorsi ). Per garantire comunque un presidio sul territorio, abbiamo inviato agli enti preposti un avviso di pubblica manifestazione".

"Vi invitiamo a partecipare e a stare al fianco dei lavoratori, che spesso vengono accusati di non svolgere correttamente il proprio lavoro, senza considerare la difficile situazione in cui operano, compressi tra le richieste dell’azienda e le aspettative della cittadinanza per un servizio efficiente" concludono dall'associazione. Le organizzazioni sindacali hanno organizzato invece un presidio davanti alla Prefettura.

Luciano Parodi

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