Albenga partecipa a L’Eredità delle Donne, il festival diretto artisticamente da Serena Dandini, con un’iniziativa inserita nel programma OFF della manifestazione, in calendario dal 20 al 29 novembre 2026.
Il tema scelto per questa edizione, “Paura non avremo”, invita a riflettere sulla libertà delle donne, sulla possibilità di affermare la propria identità e sulla necessità di superare condizionamenti, paure e silenzi.
In questo contesto si inserisce lo spettacolo “In nome della Strega, della Madre… della Donna”, in programma venerdì 27 novembre, alle ore 17, all’Auditorium San Carlo di Albenga, in via Roma.
Il progetto nasce da un’idea di Maria Vittoria Barroero, presidente DLF Albenga, e della giornalista e scrittrice Mary Caridi, ed è realizzato dal DLF con la collaborazione della Fondazione Oddi e il patrocinio del Comune di Albenga.
I testi dei 5 monologhi sono firmati da Bruna Bertolo, Mary Caridi, Franca Rame e Cristina Rava. In scena, letture a cura di Daniela Bruzzone e Simonetta Pozzi. Sono previsti gli interventi di Ino Buscaglia, organizzatore culturale e scrittore, autore del libro Infiniti, e di Graziella Cavanna, psicologa e psicoterapeuta albenganese, Area Director dell'Area 03 (Distretto 30) dello Zonta Club Alassio-Albenga, coordinatrice Club Zonta in Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta.
La regia del reading teatrale è a cura del DLF di Albenga.
Attraverso parole, storie e voci femminili, lo spettacolo propone un percorso di riflessione sulla condizione delle donne, sul peso delle convenzioni sociali e familiari e sulla possibilità di conquistare autonomia e consapevolezza. Un’occasione per interrogarsi su ciò che viene tramandato, sui silenzi che attraversano le generazioni e sul coraggio necessario per trovare la propria voce.
L’iniziativa porta sul territorio ligure lo spirito di una manifestazione nazionale che mette al centro la cultura, i diritti e il valore delle donne, creando occasioni di incontro e confronto nelle comunità.














