"Apertura della caccia senza vigilanza venatoria , è questo lo scenario che si prospetta ad una settimana dall'apertura della stagione venatoria"questo il pericolo che ci rappresenta la segreteria DICCAP SULPL Savona - sindacato Polizia Locale.
"La Regione Liguria oggi competente in materia a causa della chiusura delle Province ha di fatto decimato il personale della Polizia Provinciale che da una ottantina di unità e passato a sole 24 dislocate in tutto il territorio ligure ( 9 a Genova, 5 a Savona, 6 ad Imperia e ben 3 a La Spezia). Al posto di una capillare vigilanza organizzata localmente dalle Province è stato creato un servizio in "avvalimento" per la Regione con limitate risorse umane insufficienti a gestire l'ordinario svolgimento delle mansioni assegnate per legge."
Continuano: "A ciò si aggiunge che tale avvalimento è a scadenza e non vi sono prospettive certe di stabilizzazione delle 24 unità nelle file della Regione."
Le conseguenze vengono spiegate: "Per tali motivi, i 24 superstiti della polizia provinciale ligure hanno chiesto un incontro con il Presidente Toti al fine di ricevere garanzie sul loro futuro. Nel caso non venissero soddisfatte le richieste di tali lavoratori verranno intraprese tutte le iniziative sindacali del caso quali: proclamazione dello stato di agitazione con blocco di ogni attività straordinaria, eventuale proposta sindacale di sospensione dell'attività in avvalimento per la Regione comprendente: la vigilanza venatoria ed il controllo degli ungulati sul territorio ligure.
Concludono: "Di conseguenza caccia libera e cinghiali vaganti ovunque."














