L’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure rischia di perdere la qualifica di Dea di II livello in favore di un Dea unico genovese.
Il comune di Savona unitamente ad altri, hanno, infatti, deliberato in giunta in favore dei un Dea unico Genovese che, di fatto, comporterebbe che da Ventimiglia fino a Genova non ci sarebbe più una struttura ospedaliera con tali caratteristiche.
Tale scelta è stata, immediatamente e duramente contestata da altre amministrazioni, prime tra tutti Albenga, Pietra Ligure e Finale Ligure che hanno deciso di convocare per il prossimo 7 novembre un Consiglio Comunale Unitario proprio in salvaguardia degli Ospedali del Savonese.
Le strutture ospedaliere del territorio, infatti, hanno subito progressivamente depotenziamenti tali da mettere in pericolo l’intera sanità del comprensorio e, con essa, la salute dei cittadini.
L’adesione da parte delle amministrazioni e dei sindaci a tale richiesta (quella di unirsi ed incontrarsi per tutelare la sanità) è stata immediata ed alta, in questo panorama anche Borghetto Santo Spirito (comune commissariato) vuole manifestare la sua presenza in favore degli ospedali del savonese e lo fa attraverso l’Associazione Vivi Borghetto ed il Comitato Cittadino Tuteliamo Borghetto che si uniscono per chiedere al Commissario Prefettizio di schierarsi per quanto gli è possibile e gli compete a favore degli ospedali savonesi.
“Noi nel 2014 abbiamo lottato con raccolte firme e manifestazioni per la riapertura a santa Corona dell’Emodinamica 24 h su 24 e la stessa cosa abbiamo fatto nel 2015 per la riapertura del reparto di Pediatria, per questo vorremmo che il Commissario in questa occasione prenda la giusta posizione come gli altri sindaci del comprensorio a tutela dei nostri Ospedali", affermano.














