L’amministrazione comunale di Ceriale ha annunciato con una lettera ai gruppi di minoranza che la concessione delle pubbliche bacheche, che avveniva automaticamente con cadenza annuale mediante la formula del tacito rinnovo, non sarà ulteriormente perpetrata.
Immediata la reazione di Luigi Giordano, capogruppo della lista civica “Voi”: “Dichiaro fin da subito che ci rifiuteremo di restituire le chiavi della nostra bacheca. L’amministrazione non può permettersi di prendere decisioni così antidemocratiche e impopolari, dopo avere già abolito un importante strumento di dialogo e di confronto come le riunioni dei Capigruppo, un’altra scelta che va contro i più basilari presupposti democratici”.
Prosegue Giordano: “Nella comunicazione consegnata per lettera ai gruppi di minoranza non si trova alcuna spiegazione sul perché di questa decisione. Ho interpellato la Giunta e mi è stato risposto che le bacheche non sono belle da vedersi, sono disordinate e non vengono aggiornate con regolarità. Mi sembra logico che non le aggiorniamo certo con frequenza quotidiana, anche perché non usiamo certo le bacheche in modo frettoloso e superficiale, ma solo quando c’è la reale esigenza di informare in modo puntuale i cittadini. Per esempio, in questo periodo di campagna referendaria, i vari schieramenti illustrano le rispettive posizioni alla popolazione”.
Conclude quindi il capogruppo di “Voi”: “Le giustificazioni presentate dalla maggioranza mi sembrano alquanto discutibili e approssimative, visto che sono loro i primi che non utilizzano nemmeno le bacheche a loro disposizione per annunciare per tempo alla cittadinanza le date dei consigli comunali”.
Infine Giordano si pone una domanda: “Con tutte le numerose associazioni presenti sul territorio cerialese, non certo tutte impegnate a rinfrescare e riordinare i propri spazi informativi ogni giorno, come mai togliere le bacheche ‘casualmente’ soltanto ai gruppi di opposizione?”














