Gli abitanti di Vezzi Portio lanciano un appello a Savonanews per segnalare alcune problematiche legate alla viabilità del paese. Abbiamo incontrato alcuni rappresentanti cittadini con i quali abbiamo messo in atto un “tour fotografico” raccogliendo le loro segnalazioni.
Spiegano i portavoce della cittadinanza di Vezzi: “La nostra principale preoccupazione riguarda la SP 8, principale arteria di collegamento con Finale Ligure, che da Vezzi sfocia nel rione di Calvisio. I lavori di allargamento, intrapresi nel 2014, che nelle previsioni originarie avrebbero dovuto protrarsi per poco più di un anno, non sono ancora conclusi. Ma ciò che ci preoccupa di più è l’ipotesi di chiusura della strada in caso di allerta arancione: ci è stato detto che l’interruzione del traffico potrebbe protrarsi eventualmente fino a 48 ore dopo l’evento calamitoso e riteniamo che questo causerebbe un disagio soprattutto per i bambini che frequentano le scuole del Finalese e un grave pericolo per i mezzi di soccorso, come le ambulanze, impossibilitati a transitare”.
A proposito di allerta meteo, un appunto viene fatto dai portavoce vezzesi anche sulla gestione delle informazioni: “Le allerte meteo sono segnalate sui display a caratteri scorrevoli posti in alcuni punti strategici delle varie borgate della città. Però sarebbe utile che, proprio in prossimità del punto di SP 8 che verrebbe chiuso, fosse collocato un pannello luminoso che a colpo d’occhio segnali il rischio di allerta per chi transita in auto, magari affiancato anche da un semaforo che gestisca il senso unico alternato. Inoltre l’amministrazione riporta la situazione meteo sul proprio sito web e sulla pagina Facebook, ma la popolazione cittadina è costituita da anziani che non circolano in auto per vedere i display stradali e che non sono così tecnologizzati. Tutti, però, sono dotati almeno di telefonino di prima generazione, per cui basterebbe un servizio di sms, magari affiancato a una vettura del Comune o della protezione civile che in caso di allerta gira per le strade cittadine con il megafono”.
Oltre alla tematica dei rischi legati al meteo, di forte attualità in questo periodo (ormai un’alluvione annuale sul Ponente è sistematica, quando non di più), ci sono altri aspetti segnalati dalla popolazione di Vezzi Portio (e osservabili nella nostra fotogallery), nei quali il pubblico decoro si amalgama con il rischio ambientale: sterpaglie cadute e sfalci di potatura che rischiano di intasare le canaline di scolo delle acque e le caditoie; alberi in posizione di preoccupante pendenza sulla strada, che potrebbero cadere sui veicoli da un momento all’altro; guard-rail arrugginiti e, in alcuni tratti, mancanti; buche nelle strade secondarie che mettono a dura prova gli ammortizzatori dei veicoli; alcune infrastrutture indecorose, come un gabbiotto della fermata dell’autobus semidistrutto, un palo della luce caduto e alcuni abusi edilizi sotto sequestro (uno dei quali proprio in prossimità del palazzo comunale).
La vicepresidente della provincia Luana Isella risponde ai quesiti che le abbiamo riportato mettendo in campo tutte le sue competenze di geologa: “Innanzitutto posso rassicurare i cittadini annunciando che proprio a dicembre si è svolto un incontro in provincia al quale hanno partecipato il sindaco di Vezzi Portio, Germano Barbano, ed il comandante della polizia locale di Finale Ligure, Eugenio Minuto. Infatti ci sono aspetti che sono di competenza della provincia, del comune di Finale, o di quello di Vezzi. Purtroppo dobbiamo riconoscere che si tratta di un territorio soggetto a una pericolosità geologica effettiva, con particolare riferimento alla caduta massi. Come provincia stiamo conducendo uno studio approfondito sui punti nevralgici e sono in corso dei sopralluoghi ad opera dell’ufficio geologico del Comune di Finale e da tecnici della provincia. Per la parte che più mi compete, cioè la strada provinciale, posso rassicurare i cittadini: il cantiere ormai è giunto alla fase conclusiva. Inoltre il comune di Finale Ligure installerà della segnaletica semaforica sul tratto. Per l’eventuale chiusura della strada e la durata dell’interruzione del traffico, essa verrà valutata di volta in volta in base alla gravità dell’evento meteorologico e la popolazione sarà avvisata con il margine di avviso più ampio possibile, ma questa è una procedura normale che riguarda tutte le strade comunali e provinciali in caso di allerta”.
Il comandante della polizia locale di Finale Ligure, Eugenio Minuto, ci spiega gli interventi previsti: “Siamo nella fase attuativa dell’ordinanza: installeremo dei pannelli informativi luminosi, in attesa naturalmente di risolvere in modo realistico la problematica del distacco di materiali franosi, valutando tempi e costi dell’operazione. L’ordinanza, lo ricordiamo, prevede proprio le misure cautelative di chiusura in caso di forti piogge o di allerta almeno arancione, fino alla risoluzione definitiva del problema. Il primo pannello informativo sarà posto per chi sale da Finale in prossimità della scuola materna di Calvisio e per chi scende sarà all’altezza dell’intersezione con Boragni, mentre la ‘lanterna rossa’ che segnala il punto critico vero e proprio sarà posta in prossimità degli impianti di pompe idrauliche”.






















































