"In questo periodo difficile, sotto molti, troppi punti di vista, vogliamo condividere con tutti i nostri affezionati visitatori, i nostri collaboratori, i nostri sponsor ed i nostri soci e volontari, una breve riflessione". Si apre così la nota firmata dagli organizzatori della Festa dei Gunbi di Toirano, uno degli appuntamenti da sempre più attesi dell'estate savonese.
"La nostra Associazione ha sempre avuto come obiettivi la promozione dello splendido Centro Storico di Toirano ed il sostegno di progetti e attività sociali attraverso la ripartizione del ricavato della Festa - spiegano dall'associazione Festa dei Gunbi - Abbiamo svolto il nostro ruolo anche in questo periodo di emergenza, supportando economicamente la Croce Rossa e la Protezione Civile, in prima battuta, ed acquistando successivamente un ingente quantitativo di beni di prima necessità della cui distribuzione se ne sta occupando la Croce Rossa – Comitato di Toirano –, di concerto con gli Uffici Comunali. Sappiamo quindi il ruolo che rivestiamo ed il peso delle nostre decisioni, chiediamo scusa se qualcuno si dovesse sentire 'dimenticato', ma dopo alcune riflessioni e confronti, rigorosamente virtuali, il nostro Direttivo ha scelto di non dare vita all’Edizione numero 33 della Festa dei Gunbi, che doveva svolgersi dal 6 al 9 agosto 2020".
"Lo dobbiamo ai nostri volontari e soci, molti dei quali impegnati in questi mesi ad affrontare in prima linea l’emergenza sanitaria, lo dobbiamo a tutti coloro che ci aiutano e collaborano con noi in tutte le fasi della Festa, dalla preparazione, ai montaggi complessi, agli ultimi preparativi, allo svolgimento stesso della Festa ed infine alla rimozione di tutte le strutture e strumentazioni, ma lo dobbiamo anche a tutti i nostri visitatori, i quali meritano tutte le nostre attenzioni ed il nostro rispetto. Nei prossimi mesi ci sarà chi potrà prendere qualche respiro in più, chi invece dovrà cercare di recuperare le 'ferie forzate' a cui siamo stati soggetti e, data la mole di lavoro che la nostra manifestazione richiede, non potrà dedicare tempo, e anche denaro, alla preparazione della Festa".
"Non ci siamo limitati a prendere una decisione: prima di questa, abbiamo cercato di valutare quali sarebbero state le contromisure da adottare per tutelare indistintamente tutti, in tutte le fasi della Festa, svolgendo analisi sia dal punto di vista pratico-gestionale, che dal punto di vista economico e le ripercussioni che le stesse avrebbero provocato. Percorsi suddivisi e distanze di sicurezza sono vincoli che condividiamo, ma che il nostro Borgo non può garantire in ogni punto. La limitazione degli accessi e l’esecuzione di percorsi suddivisi richiederebbero costi spropositati a carico dell’Associazione, a discapito della possibilità di elargire contributi alle attività sociali. Le strutture a nostra disposizione richiederebbero un ulteriore ingente investimento per l’adeguamento alle disposizioni attuali in merito di sicurezza. Siamo quindi arrivati alla conclusione che non ne valga la pena" spiegano ancora gli organizzatori.
"Peccato perché, da due anni e visti i recenti sviluppi normativi, stiamo cercando di ripartire maggiormente il lavoro burocratico suddividendolo su tutto l’arco dell’anno, grazie al quale eravamo pronti a sottoscrivere accordi per importanti migliorie al sistema di trasporto, oltre ad aumentare i punti 'Gunbi' e le loro proposte. Avevamo già anche programmato alcune riunioni per definire la gestione della sicurezza. Il lavoro fatto resterà comunque, come resta l’amaro in bocca per una decisione tanto drastica a cui siamo costretti ad addivenire".
"Ci siamo lasciati con un flebile augurio che i recenti investimenti ci consentono di mantenere: la possibilità che, qualora questa pandemia regredisca con l’aiuto di comportamenti responsabili da parte di tutti, si possa, nel pieno rispetto delle normative ed in accordo con tutte le Autorità preposte, organizzare una festa più piccola e limitata verso la fine dell’estate. Come fu un arrivederci nel 2013, vogliamo augurarci ed augurarvi di trovarci ancora insieme il prossimo anno con qualche possibile novità in merito alle date" concludono infine dall'organizzazione dei Gunbi.