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Economia | 05 giugno 2020, 13:32

Le tecniche di pittura fluida acrilica più usate dagli artisti

La pittura fluida è una particolare tecnica che permette di ottenere dei risultati davvero attraenti dal punto di vista estetico.

Le tecniche di pittura fluida acrilica più usate dagli artisti

La pittura fluida è una particolare tecnica che permette di ottenere dei risultati davvero attraenti dal punto di vista estetico. Non richiede alcun genere di competenza nel disegno e nell'uso dei materiali, ma soltanto tanta fantasia e capacità di miscelare opportunamente colori per formare contrasti appariscenti.

In pratica, la pittura fluida acrilica prevede l'utilizzo di vernice acrilica che deve essere resa colabile attraverso un apposito mezzo di colata per poi venire direttamente applicata sulla tela. Insomma, bisogna soltanto dare modo alle colate di colore di fluire l'uno nell'altro per realizzare motivi ed effetti cromatici di vario genere.

Da sottolineare che questo risultato, e dunque la pittura fluida acrilica, può essere eseguito con diverse tecniche anche se ci sono delle caratteristiche che devono sempre essere rispettate. In particolare, bisogna fare attenzione che i colori acrilici vengano diluiti e che il mezzo di colata permette di miscelare la vernice per sostenere il flusso e quindi la miscelazione delle vernice.

Il mezzo di colata, insomma, è molto importante in quanto innanzitutto permette ai colori di rimanere separati e di ottenere quindi il caratteristico effetto, e soprattutto di prolungare i tempi di asciugatura evitando la formazione di fastidiose crepe. Traendo spunto dalla guida di fluid-painting.com, abbiamo raccolto le tecniche di pittura fluida acrilica più famose.

Le tecniche più usate di pittura fluida acrilica

Una delle tecniche più usate ed estremamente semplici da utilizzare è la Semplice Pour. Bisognerà mescolare le vernici con un mezzo di colata di proprio gradimento come nel caso di un semplice bicchiere di carta per ottenere una consistenza che deve assomigliare a quella del miele caldo. La consistenza deve essere ottenuta in maniera tale che non goccioli. Una volta preparata la vernice, non resterà che versare sulla tela una vernice alla volta spostando peraltro di tanto in tanto il dipinto avanti e indietro per ottenere un caratteristico effetto cromatico.

Un'ottima tecnica alternativa è quella del Dirty Pour che prevede sempre l'esigenza di mescolare delle vernici in maniera separata e quindi di ammucchiarli in una sulla tazza da versare direttamente sulla tela . Molto apprezzata è anche la Flip Cup. Con questa tecnica bisogna mescolare ogni colore separatamente ed aggiungere 1 o 2 gocce di olio di silicone con la sola eccezione del colore bianco. Bisognerà quindi effettuare una stratificazione di colori in una sola tazza e quindi metterla a testa in giù sulla tela e sollevarla rapidamente. In questo modo si potrà apprezzare un'incredibile stratificazione di colori.

Tecnica a strisciata e dell'anello ad albero

Tra le altre tecniche di pittura fluida acrilica certamente risulta essere molto apprezzata, soprattutto per risultato finale, quella conosciuta come tecnica a strisciata. Bisogna sempre utilizzare delle tazze separate per la preparazione delle vernici e quindi versarle sulla tela in maniera tale da ottenere delle strisce. Inoltre, ci si potrà aiutare con una spatola da utilizzare sugli estremi delle strisce quasi per allungare il colore. Il tocco deve essere estremamente leggero e delicato per non rovinare il tutto. Tra l'altro, si potrà ottenere ancora un risultato più apprezzabile utilizzando il bruciatore Bunsen che permette di generare le classiche cellule.

Un risultato altrettanto appariscente ed appagante per quanto concerne i contrasti di colore, è quello che si ottiene con la cosiddetta tecnica dell’anello ad albero. Le vernici vanno preparate separatamente con un mezzo di colata e quindi introdotte in tazze differenti.

A questo punto si versa una prima colata di vernice al centro e successivamente se ne versa una seconda a formare quasi un cerchio concentrico più esterno. Si procede in questo modo per diverse volte per ottenere un effetto appropriato. Un consiglio che ottimizza la tecnica è quello di spostare ogni tanto la tela in maniera tale che il colore si possa danneggiare in maniera naturale per un risultato ancora più realistico. 

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