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Attualità | 23 giugno 2020, 12:48

Albenga, il comitato Civico Zona di Levante e San Giorgio si oppone allo spostamento dei bambini dalle scuole Carenda a Campochiesa

"Auspichiamo un incontro con tutte le componenti, comunali e della scuola, al fine di esprimere il nostro forte dissenso e provare ad aprire un tavolo di discussione che possa portare ad una scelta più saggia e condivisa"

Albenga, il comitato Civico Zona di Levante e San Giorgio si oppone allo spostamento dei bambini dalle scuole Carenda a Campochiesa

"Il comitato Civico Zona di Levante e San Giorgio-Viale Che Guevara, con sede in San Giorgio Reg. Baffico 9/2 nella persona del presidente pro tempore Sig Giorgio Moreno, esprime grande preoccupazione in merito alla vicenda della scuola elementare di Carenda, oggetto di alcune vicende che sono venute alla luce nei giorni appena trascorsi e che hanno trovato ampio spazio sui giornali". Si apre così la nota stampa, firmata da Giorgio Moreno (presidente del comitato Civico Zona di Levante e San Giorgio) a difesa della Scuola Elementare di Carenda nel comune di Albenga.

"Vogliamo dire la nostra: la scuola di Carenda, al netto dei numeri snocciolati, con 73 bambini frequentanti e 12 iscritti, alla Prima Classe, dirottati per volontà dirigenziale presso la vicina scuola di Campochiesa, con questa politica assolutamente priva di logicità e che vuole spostare i bambini nel più nuovo plesso di Campochiesa, rischia di far perdere al territorio un punto fisso e attorno alla quale si è cementata anche la comunità di San Giorgio - prosegue Moreno - La scuola elementare di Carenda, già dagli anni 90 difesa e tutelata come bene primario di questa zona, nel corso degli ultimi 25 anni è servita a far crescere e ad allevare in un ambiente sereno e ideale i bambini della zona di Carenda, Rollo, San Giorgio, Antognano e Viale Che Guevara. Anche le maestre che si sono succedute nel corso degli anni hanno sposato il progetto educativo e scolastico, arrivando negli ultimi anni anche a lavorare in condizioni difficili e per molte ore in straordinario non pagato pur di far continuare la scuola sui giusti binari".

"Proprio ora che la epidemia di covid ha messo a dura prova l'insegnamento, con la difficoltà per i più piccoli legata alla didattica a distanza, e la necessità di recuperare le lezioni in presenza, come normalità, anche se nel rispetto delle sempre più stringenti normative e indicazioni che il Ministero dell'Istruzione fornisce e fornirà alle scuole, perdere uno spazio come quello della scuola di Carenda, che rischia la chiusura, sarebbe oltremodo gravoso e illogico, posto che il distanziamento sociale, la vastità degli spazi, anche verdi, dovrebbero suggerire ben altre riflessioni agli organi scolastici ed alla dirigenza". 

"Assurdo e ingiustificato appare il tentativo di spostamento dei bambini per intero a Campochiesa, poiché così facendo quelle famiglie che erano legate al territorio e che avrebbero iscritto i figli nella scuola di Carenda si vedranno costretti, come ampiamente comunicato e strillato ai 4 venti, a spostare i bambini in altre scuole più vicine, come Ceriale e Albenga, rovinando definitivamente i piani della dirigenza del plesso e vanificando gli sforzi delle maestre e delle famiglie che da 25 anni fanno della scuola Carenda un vanto di tutta la zona. Auspichiamo un incontro con tutte le componenti, comunali e della scuola, al fine di esprimere il nostro forte dissenso e provare ad aprire un tavolo di discussione che possa portare ad una scelta più saggia e condivisa a tutela della scuola di Carenda" conclude infine il presidente Moreno.

Comunicato Stampa

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