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Politica | 16 luglio 2020, 19:10

Pietra Ligure, Fratelli d'Italia interroga il sindaco sulla questione bollette dell'acqua

Silvia Rozzi, consigliere comunale: "La questione dell'acqua è complessa, delicata e caratterizzata da annose difficoltà molte delle quali risolte solo in parte ed altre probabilmente sfuggite al controllo previsto"

Pietra Ligure, Fratelli d'Italia interroga il sindaco sulla questione bollette dell'acqua

"Come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo presentato nei giorni scorsi un'interrogazione al sindaco De Vincenzi per avere chiarimenti in merito alle ultime bollette dell'acqua ricevute dai cittadini e alla posizione assunta dal Comune di Pietra Ligure nei riguardi della popolazione e della società gestrice del servizio". Così Silvia Rozzi, consigliere comunale di Pietra Ligure nonché capogruppo Fratelli d'Italia.

"La questione dell'acqua è complessa, delicata e caratterizzata da annose difficoltà molte delle quali risolte solo in parte ed altre probabilmente sfuggite al controllo previsto - prosegue Rozzi - Non abbiamo la presunzione di pensare che possa risolversi con una semplice interpellanza. Certo è che l'ultima fatturazione riportata in bolletta dalla Servizi Ambientali Spa, società che ad oggi gestisce il servizio idrico integrato e di cui anche il nostro comune, come altri del comprensorio, fanno parte in qualità di soci, ha sollevato polemiche su ogni fronte e scatenato forti preoccupazioni tra i cittadini. Siamo stati contattati da persone, famiglie, commercianti, artigiani, possessori di seconde case, tutti perplessi per i costi riportati in bolletta, a partire da importi non congrui con le dichiarate letture trasmesse fino ai dubbi sull'incentivazione a domiciliare in banca il pagamento in cambio del reso del deposito cauzionale richiesto a distanza di sette anni dalla delibera dell'autorità competente e giustificato da Servizi Ambientali Spa come necessario a fronte delle tante morosità e degli insoluti (anche a carico dei Comuni soci) che non permettono di pianificare gli investimenti per gli interventi necessari".

"Tra l'altro tutto ciò avviene in un momento di evidenti criticità: oltre alle difficoltà di ripresa economica e lavorativa, che sono sotto gli occhi di tutti, gli utenti devono affrontare anche intoppi gestionali e burocratici; per fare un esempio, gli uffici della Servizi Ambientali Spa seguono, come altri del resto, ferree limitazioni anti-covid, con accessi contingentati e su prenotazione, rendendo le richieste dei cittadini difficilmente soddisfatte. E' per questo che ci è parso doveroso portare l'argomento all'attenzione del Consiglio comunale, augurandoci di ricevere risposte che possano rassicurare in nostri concittadini" conclude infine la consigliere comunale pietrese.

In allegato il testo completo dell'interrogazione.

Comunicato Stampa

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