"Ho letto le motivazioni che hanno determinato la presa di posizione del personale di Trenitalia, lo sciopero come strumento di protesta resta un grido ahimè oggi inascoltato, che anziché far prendere coscienza dei problemi che affliggono la società, attraverso uno spaccato che si occupa dei pubblici trasporti, vengono spesso percepiti per i disagi che inevitabilmente producono".
Cosi commenta Roberto Frumento, segretario provinciale SAP che aggiunge: "Sono anni che le scelte politiche vanno in una direzione di smobilitazione delle forze di polizia e depenalizzazione del sistema sanzionatorio che oggi non fa paura a nessuno e produce un evidente problema. Inadatte le conseguenze delle sanzioni, non tanto per la loro afflittività, quanto per l'intempestività dell'efficacia".
"Si dovrebbe intanto chiarire con un confronto costruttivo il reale contesto in cui si agisce, le cd. regole d'ingaggio, e poi sollecitare scelte che solo la politica che ci ha portato a questi punti, potrebbe fare. Il SAP è disponibile a parlarne di questi temi in modo chiaro, peccato che interessino a pochi, o meglio forse solo a coloro che le aggressioni le subisco - conclude - A queste ragazze e ragazzi, donne e uomini che vestono la divisa delle Ferrovie dello Stato, va tutta la nostra solidarietà".














