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Economia | 15 settembre 2022, 07:00

Come scegliere le sedie cucina

Arredare la cucina e, in generale, la zona giorno, richiede molte attenzioni perché significa rendere confortevole e funzionale uno degli spazi in assoluto più vissuti della casa

Come scegliere le sedie cucina

Arredare la cucina e, in generale, la zona giorno, richiede molte attenzioni perché significa rendere confortevole e funzionale uno degli spazi in assoluto più vissuti della casa. Tra i complementi che non possono assolutamente mancare ci sono il tavolo e le sedie. Spesso sottovalutata, la scelta delle sedute gioca un ruolo determinante nell’arredamento perché contribuisce a garantire comfort durante i pasti.

Lo spazio a disposizione

Il primo fattore da valutare quando si è chiamati alla scelta delle sedie per la cucina da acquistare è lo spazio a disposizione. Valutare con attenzione questo aspetto è fondamentale per individuare le sedute più adatte da inserire all’interno della stanza e creare una visione d’insieme ordinata e armoniosa.

Sedie troppo grandi, all’interno di una cucina di dimensioni ridotte, rischiano di appesantire la stanza e ostacolare il passaggio. La soluzione ideale, quando i centimetri a disposizione sono davvero pochi, sono le sedie pieghevoli o impilabili, perfette da riporre in un angolo quando non si usano.

Se, al contrario, la cucina è di dimensioni generose o, addirittura, parte di un grande open space, si ha più libertà di scelta. In questo caso, però, è importante accertarsi che le sedute non si “perdano” all’interno della stanza. Tavolo grande e sedie confortevoli (perché no, a poltrona o dotate di braccioli) rappresentano la scelta più azzeccata.

La dimensione delle sedie e il peso

Essendo la cucina l’ambiente in cui si trascorre la maggior parte del tempo e la stanza nella quale si fanno accomodare gli ospiti in occasione di pranzi e cene in compagnia, è fondamentale che le sedute siano comode. Affinché ciò sia possibile è necessario che ci sia un’adeguata proporzione tra le sedie della cucina e il tavolo. Generalmente, un tavolo di dimensioni standard è alto tra i 70 e i 76 cm. Le sedie, invece, tra i 40 e i 47 cm.

Le sedie sono considerate adatte nel momento in cui distano dal bordo inferiore del tavolo più di 30 cm. Questa osservazione è molto importante per permettere alle gambe di muoversi agevolmente (e addirittura accavallarsi). Se si opta per sedie imbottite, bisogna considerare che, con il tempo, l’imbottitura cederà e si abbasserà. Da non sottovalutare, inoltre, il peso. Le sedie, infatti, trovandosi in cucina, uno degli ambienti della casa che si sporca più facilmente, devono essere mediamente leggere poter essere spostate senza troppa fatica.

Il materiale e il comfort

I materiali tra cui è possibile scegliere sono numerosi: si va dal legno tradizionale al metallo, fino ai materiali plastici trasparenti. Le sedie in legno sono tra le più apprezzate perché si adattano facilmente ad ogni contesto. Quelle di forme tradizionali, ad esempio, sono adatte alle cucine in stile country, quelle dal design minimale di colore chiaro, invece, sono perfette per le cucine in stile scandinavo. Le sedie in metallo rappresentano l’emblema della modernità, così come quelle in polipropilene, facili da pulire e particolarmente indicate per chi vuole donare un tocco di vivacità alla stanza.

È certo che, indipendentemente dal materiale, le sedie debbano garantire sicurezza e stabilità alla seduta. Soffermarsi sul design è importante, ma non bisogna assolutamente sottovalutare il comfort. Il consiglio, infatti, è preferire materiali di alta qualità. Molto apprezzate sono le sedie imbottite: l’ideale per i contesti più eleganti, ma difficili da gestire in fase di pulizia. Quelle antimacchia e idrorepellenti sono da prediligere.

Il numero di sedie

Un altro fattore da prendere in considerazione è il numero di sedie di cui si necessita in cucina. Naturalmente, molto dipende dalle proprie abitudini quotidiane, nonché dal numero di componenti della famiglia e dal numero di ospiti che si è soliti invitare a pranzo e a cena.

Se, ad esempio, non si hanno spesso ospiti a casa e la propria famiglia è composta da tre membri, sei sedie attorno al tavolo non sono necessarie. Piuttosto, l’ideale sarebbe acquistarne tre o quattro da mantenere fisse sotto al tavolo e, in aggiunta, acquistare delle sedie pieghevoli da utilizzare all’occorrenza.

L’abbinamento con il tavolo da pranzo

La scelta delle sedie per la cucina non può prescindere dalla valutazione delle caratteristiche del tavolo, già acquistato o da acquistare. A questo proposito, le correnti di pensiero sono principalmente due. Alcuni sostengono che tavolo e sedie debbano far parte di un set coordinato. Altri, invece, affermano che le contaminazioni e mix creativi sono da preferire per esprimere la propria personalità e caratterizzare l’aspetto della stanza.

La tendenza più diffusa è quella di slegare completamente la scelta delle sedie per la cucina da quella del tavolo. Se si opta per un semplice tavolo monocolore, l’ideale è scegliere sedie colorate per creare contrasto. Se, invece, il tavolo è già di per sé particolare e l’intenzione è quella di valorizzarlo e metterlo in risalto, la scelta più azzeccata è accompagnarlo con sedie semplici e discrete.

Tra le combinazioni più amate nel mondo dell’arredamento d’interni c’è quella tra tavolo in legno massello e sedie trasparenti in policarbonato. Molto in voga è anche la scelta di sedie per la cucina tutte diverse le une dalle altre. Se si opta per questa soluzione, però, il consiglio è creare un fil rouge tra le sedute, inserendo uno o più elementi che le accomunano, come ad esempio il colore, il materiale o lo stile. L’imperativo di massima è orientare ogni scelta all’armonia e all’equilibrio compositivo ed estetico, senza mai sottovalutare la funzionalità.

Richy Garino

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