Il sindaco di Savona Marco Russo torna sul Punto Nascite dell'ospedale San Paolo: "Leggo, sempre sui giornali, che dopo le forti reazioni savonesi la Regione dichiara che 'valuterà' la sua sostenibilità".
"Allora, diciamo con chiarezza che non c’è niente da valutare: un punto nascite nell’ospedale del capoluogo, che ha un bacino di circa 160 mila cittadine, è un dato irrinunciabile. Qualsiasi programmazione regionale non può prescindere da ciò. E ribadisco che non c’entra la contrapposizione tra Pietra e Savona, perché dobbiamo avere una visione ampia del nostro territorio nell’ambito, semmai, di un riequilibrio regionale".
"C’entra la logica elementare - sostenuta dai dati statistici - che rende impensabile che non si possa nascere a Savona. Convocherò una riunione dei sindaci del distretto per condividere una posizione comune e faremo una riunione di commissione consiliare per elaborare un ordine del giorno condiviso".
"Savona intende difendere il suo ospedale e il diritto di tanti cittadini ad avere un presidio sanitario all’altezza dell’importanza del suo territorio", conclude Russo.














