Il direttore generale Tedros Ghrebreyesus ha dichiarato la fine dello stato di emergenza sanitaria globale per il Covid. Era stata dichiarata il 30 gennaio del 2020 e termina oggi 5 maggio dopo oltre tre anni.
Ghebreyesus ha parlato di un momento da celebrare, ma "deve restare l'idea della potenziale minaccia di altre pandemie. Ora abbiamo strumenti e tecnologie per prepararci a pandemie meglio e riconoscerle prima. Sono state perse vite che non dovevano essere perse, promettiamo ai nostri figli e nipoti che non faremo mai più gli stessi errori".
Il direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha sottolineato che il Covid ha ucciso almeno 20 milioni di persone nel mondo.
Bassetti: "Meglio tardi che mai"
"'Il Big Bang ha detto stop', diceva il grande Enzo Tortora…e anche l’OMS ha detto stop. È finita la pandemia anche per loro. È arrivato da pochi minuti l’annuncio molto atteso e forse tardivo. Meglio tardi che mai possiamo dire. Ora giriamo pagina definitivamente, sapendo che la pandemia è stata vinta grazie ai progressi e alle conquiste della scienza e della medicina e al sacrificio e al lavoro di tutti i sanitari del mondo", lo ha commentato il primario del reparto malattie infettive del San Martino Matteo Bassetti.
Toti: "Risultato possibile grazie ai vaccini"
"Accogliamo con soddisfazione la dichiarazione del direttore generale dell'Oms circa la fine della pandemia. Dopo tre anni segnati dal Covid il nostro pensiero va prima di tutto alle vittime, alle famiglie spezzate, a chi ha dovuto lottare contro la malattia lontano dai propri cari. E poi alle donne e agli uomini della nostra sanità, che con spirito di sacrificio e abnegazione hanno combattuto in prima linea per salvare vite e sono stati il motore della nostra campagna vaccinale. Grazie proprio alla scienza possiamo dire di aver vinto finalmente la lotta contro il Covid". Così il presidente di Regione Liguria e l'assessore alla Sanità in merito alla dichiarazione di fine emergenza sanitaria globale per il Covid-19.
"È bene però ricordare che il virus continuerà a circolare nel nostro ambiente così come tanti altri microorganismi con forme clinicamente meno impattanti sulla salute- aggiungono-Vanno poi ricordati due principi di precauzione: l'ordinanza del Ministro della Salute, in vigore dal primo maggio, impone l'utilizzo di mascherine soprattutto tra i pazienti più fragili sia negli ospedali sia nelle residenze protette mentre l'impiego dei tamponi nelle zone ospedaliere va limitato alle persone con sintomatologia sospetta. Si passa così dalla strategia dei tamponi da screening all'esecuzione per la diagnostica della malattia.
Per omogeneizzare il contenuto della circolare del Ministero su tutto il territorio regionale , Regione Liguria ha costituito un tavolo di lavoro con Alisa, le direzioni sanitarie, unitamente ai vertici dei Diar Infettivologia, Emergenza e area Igiene".
La delibera, predisposta da Alisa, sarà oggetto di una successiva comunicazione in una conferenza stampa programmata per le 14 di lunedì 8 maggio in sala Trasparenza di Regione Liguria.














