Per quanto riguarda l'organizzazione del funerale la stessa non è mai facile né dal punto di vista emotivo e né dal punto di vista pratico e questo perché la famiglia è chiaro che aveva un momento drammatico per la perdita di una persona cara che magari è anche morta all'improvviso e quindi a parte il dolore c'è anche il trauma dell'abbandono.
D’altra parte, dobbiamo anche considerare che l'esperienza di assistere alla perdita di una persona cara è un'esperienza che ci contraddistingue come essere umani e quindi dobbiamo essere pronti ad affrontarli e comunque è sempre giusto organizzare un funerale dignitoso per una persona alla quale tenevamo.
Fortunatamente in un contesto del genere ci sono sempre le pompe funebri che sono dei punti di riferimento per le famiglie e anzi sempre ogni famiglia ne ha giustamente di fiducia.
Ce l'ha perché giustamente capisce che non è facile poi trovarne una quando ci si trova in quei momenti così drammatici dal punto di vista emotivo e non perché non ce ne siano, ma perché poi diventa difficile scegliere in un contesto così caotico senza rischiare di sbagliare.
Anche perché dobbiamo considerare che, quando si organizza un funerale sono tante le cose da incastrare in quel puzzle e pensiamo a quando per esempio una persona è scomparsa all'estero e quindi bisogna organizzare il trasferimento della salma che diventa qualcosa di molto complesso dal punto di vista burocratico ed è comunque un qualcosa che allunga i tempi.
Una cosa che potrebbe invece favorire l'organizzazione di questo funerale è quando la persona che è scomparsa non è scomparsa all'improvviso e cioè parliamo di quelle persone che magari si trovavano in una fase di malattia terminale e, sapendo di stare arrivando alla fine dei loro giorni, hanno deciso di lasciare un testamento scritto con tutte le indicazioni per la famiglia rispetto all'organizzazione del funerale.
E ad esempio magari sono quelle persone che specificano di voler essere cremate invece che sepolte e non è uno strano che facciamo sempre questo esempio, considerando che ormai è una scelta che fanno tantissime persone in queste situazioni.
Non si può mai sottovalutare l'organizzazione di un funerale
Sempre ci tocca ricordare quello che abbiamo sottolineato nel titolo di questa seconda parte e cioè che non si può mai sottovalutare l'organizzazione di un funerale e infatti i professionisti che lavorano all'interno delle imprese di pompe funebri non lo fanno mai perché hanno una certa esperienza.
Anzi dovremmo dubitare di quelle imprese che magari parlano di costi bassi o che magari semplificano il tutto perché poi rischiamo di non essere soddisfatti del servizio che decidono di offrire.
Questi professionisti fanno un lavoro molto complesso e anzi devono stare molto attenti a non finire nel vicolo cieco del Burnout, visto che sono costrette a stare a contatto praticamente tutto l'anno con un grande dolore che hanno le varie famiglie e quindi non è facile e mettere delle barriere rimanendo comunque empatici.
Anche se comunque poi è un qualcosa che si apprende con il tempo e con l'esperienza














