Una delle domande più comuni tra gli imprenditori è: quando è il momento giusto per investire in SEO? Troppo spesso, le aziende rimandano questo aspetto, convinte che la SEO sia un’attività da implementare solo quando il business è già avviato o che basti la pubblicità a pagamento per generare clienti.
Il problema è che la SEO non funziona come una campagna pubblicitaria tradizionale. Non è un’attività che si accende e si spegne a seconda delle necessità, ma un investimento strategico che richiede tempo per dare risultati. Più un imprenditore aspetta, più sarà difficile scalare le SERP e competere con chi ha iniziato prima.
Affidarsi a un esperto SEO per aziende permette di pianificare la strategia migliore fin dalle prime fasi del business, ottimizzando il sito e i contenuti in modo che siano già strutturati per ottenere risultati nel medio-lungo termine. Questo approccio evita sprechi di tempo e risorse, consentendo all’azienda di costruire un posizionamento solido e di ridurre progressivamente la dipendenza dalle ADS.
In questo articolo analizziamo perché molte aziende iniziano troppo tardi con la SEO, quali sono gli effetti cumulativi della SEO rispetto alla pubblicità a pagamento e come bilanciare SEO e ADS nelle prime fasi di un’attività per garantire una crescita sostenibile.
Perché molte aziende iniziano troppo tardi con la SEO?
Uno degli errori più frequenti tra gli imprenditori è considerare la SEO come un’attività da attivare solo quando il sito è già avviato o quando le vendite iniziano a calare. In realtà, questo approccio rallenta la crescita del business e lascia campo libero ai concorrenti che hanno iniziato prima a lavorare sul posizionamento organico.
Le principali ragioni di questo ritardo sono:
1. La convinzione che la SEO sia un’attività secondaria
Molti imprenditori vedono la SEO come un extra e non come una leva strategica per la crescita. Si tende a dare priorità alla pubblicità a pagamento, ai social media e al branding, lasciando la SEO in secondo piano. Un consulente SEO, invece, può guidare l’imprenditore nell’integrare la SEO sin dall’inizio, evitando di perdere mesi o anni di opportunità di crescita.
2. L’aspettativa di risultati immediati
La SEO è un processo che richiede tempo. Un sito web ben ottimizzato inizia a ottenere risultati dopo alcuni mesi, ma molte aziende non sono disposte ad aspettare e puntano tutto sulle ADS, che garantiscono traffico immediato. Tuttavia, quando il budget pubblicitario finisce, senza una strategia SEO il traffico scompare, mentre un sito ben posizionato continua a portare clienti anche senza investimenti costanti.
3. La mancanza di competenze interne
Molte aziende non hanno un esperto SEO nel team e credono che un semplice sito ben sviluppato sia sufficiente per posizionarsi su Google. Un consulente SEO esperto può aiutare a identificare le migliori strategie di ottimizzazione, evitando che il sito venga penalizzato per errori tecnici o contenuti poco rilevanti.
4. La dipendenza dalla pubblicità a pagamento
Google Ads e Facebook Ads offrono risultati immediati, ma creano una dipendenza economica. Ogni clic ha un costo e nel lungo periodo gli investimenti pubblicitari aumentano, mentre il ritorno può diminuire. La SEO, invece, crea un flusso costante di clienti organici senza la necessità di budget pubblicitari elevati.
Un consulente SEO può analizzare il mercato e suggerire quali strategie SEO adottare per ridurre progressivamente la dipendenza dalle ADS, garantendo una crescita più sostenibile.
L’effetto cumulativo della SEO rispetto alle ADS
Uno degli aspetti meno considerati dagli imprenditori è il vantaggio cumulativo della SEO. A differenza della pubblicità a pagamento, che porta traffico solo fino a quando si investe, un sito ben posizionato continua a generare visitatori anche senza ulteriori investimenti.
Nei primi mesi, Google impiega del tempo per indicizzare e valutare un sito, ma dopo 6-12 mesi di ottimizzazione continua, il traffico organico inizia a crescere in modo significativo. Dopo 1-2 anni, un’azienda con una forte strategia SEO può ridurre il budget pubblicitario perché il traffico organico diventa la principale fonte di acquisizione clienti.
Le ADS, invece, funzionano come un rubinetto: quando si interrompe la spesa, il traffico svanisce. Inoltre, i costi pubblicitari aumentano nel tempo e la concorrenza per le parole chiave a pagamento è sempre più alta, rendendo difficile mantenere un ROI positivo.
Un consulente SEO può supportare l’azienda in questa transizione, individuando le migliori parole chiave da targettizzare, costruendo una solida struttura di link e ottimizzando i contenuti per ottenere risultati duraturi.
Strategie per bilanciare SEO e pubblicità a pagamento nelle prime fasi di un business
Un imprenditore non deve scegliere tra SEO e ADS, ma integrarli in modo strategico. La pubblicità a pagamento può essere utile per ottenere risultati immediati, mentre la SEO crea un asset digitale stabile e duraturo.
Un consulente SEO può aiutare a costruire una strategia efficace che bilanci entrambe le tecniche. Ecco come suddividere il budget e le risorse nelle varie fasi di crescita:
Fase iniziale (0-6 mesi): Costruire le basi SEO mentre si sfruttano le ADS
Ottimizzare il sito web per la SEO fin da subito, evitando di dover rifare il lavoro in seguito.
Usare Google Ads e social ADS per generare traffico immediato e testare il mercato.
Creare contenuti strategici che rispondano alle domande più frequenti del pubblico target.
Definire una strategia di keyword research per iniziare a posizionarsi su Google.
Fase di crescita (6-12 mesi): Rafforzare la SEO e ridurre la dipendenza dalle ADS
Ampliare la strategia di content marketing con articoli e guide approfondite.
Costruire backlink di qualità per aumentare l’autorità del sito.
Ottimizzare le pagine di prodotto o servizio per migliorare il tasso di conversione.
Iniziare a ridurre gradualmente il budget pubblicitario, monitorando il traffico organico.
Fase di consolidamento (12+ mesi): Dominare le SERP e utilizzare le ADS solo in modo mirato
Sfruttare il traffico organico come principale fonte di acquisizione clienti.
Usare la pubblicità a pagamento solo per lanciare nuove offerte o espandere il mercato.
Ottimizzare costantemente il sito con nuove strategie SEO avanzate, supportate da un consulente esperto.
SEO e ADS: Due Strategie Complementari, ma la SEO È la Base
Un imprenditore che vuole costruire un business digitale solido non può ignorare la SEO. Investire nella SEO fin dalle prime fasi significa ridurre la dipendenza dalla pubblicità a pagamento, costruire un asset a lungo termine e ottenere clienti senza costi pubblicitari continui.
Un consulente SEO può guidare questa transizione, aiutando l’imprenditore a integrare la SEO con la pubblicità e a costruire una strategia di crescita sostenibile.
Le aziende che iniziano presto con la SEO vedono i risultati nel tempo, generando traffico stabile e clienti senza dover dipendere continuamente dagli investimenti pubblicitari. Il momento migliore per iniziare? Adesso.














