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Attualità | 25 giugno 2025, 16:32

"Se tiene la bambina in braccio, il posto non può essere usato per lo zaino": il caso su un treno diretto a Finale Ligure. La madre protesta e chiede rimborso

Sul treno 3159 Torino-Ventimiglia lo "zelo" di un controllore si scontra con una madre che, tenendo la sua bimba in braccio e avendo pagato il biglietto per un secondo posto, aveva occupato il sedile con uno zaino. Le scuse di Trenitalia

"Se tiene la bambina in braccio, il posto non può essere usato per lo zaino": il caso su un treno diretto a Finale Ligure. La madre protesta e chiede rimborso

Un banale viaggio in treno tra Torino e Finale Ligure si è trasformato in un caso quando una madre si è vista contestare il diritto di occupare, con uno zaino, il posto acquistato per la figlia di tre anni. Nonostante la piccola avesse regolare biglietto – scelta fatta dalla madre per maggiore comodità, pur potendo viaggiare gratuitamente in braccio – un controllore di Trenitalia ha intimato di liberare il sedile, sostenendo che “se la bimba resta in braccio, quel posto va liberato per chi volesse occuparlo”.

L’episodio, avvenuto su un treno regionale non particolarmente affollato, ha colpito la madre per i toni giudicati “scortesi” e per la rigidità dimostrata, nonostante non vi fossero richieste da parte di altri passeggeri. La donna, amareggiata, ha deciso di rivolgersi ad un avvocato per ottenere il rimborso del biglietto acquistato per la figlia.

Le prime risposte da parte di Trenitalia non si sono fatte attendere. L’azienda, tramite un comunicato, ha riconosciuto l’errore e ha rivolto scuse formali: "In merito al viaggio sul treno 3159 Torino-Ventimiglia, Trenitalia si scusa anzitutto con la signora ma soprattutto con la piccola, che ha tutto il diritto di star seduta sulle gambe della propria mamma o, se e quando ritiene, sul sedile accanto. Il problema è nato solo dallo zelo del controllore nel supportare una passeggera, appena salita nella medesima carrozza, con difficoltà motorie a trovare quanto prima una sistemazione comoda per il proprio viaggio". 

"Poiché il vagone era pieno e molti posti occupati da borse e zaini - è la ricostruzione di Trenitalia - il nostro personale ha erroneamente creduto che anche il posto della bambina fosse libero. La situazione si è presto risolta grazie alla gentile collaborazione di un’altra viaggiatrice che ha ceduto il proprio posto alla signora con difficoltà".

Trenitalia ha infine ricordato che, sui treni regionali, i posti a sedere non sono prenotabili, ma è possibile verificarne la disponibilità in tempo reale attraverso l’app ufficiale.

Redazione

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