Arpal ha messo l’allerta per la giornata di domani, mercoledì 20 agosto.
È stata disposta l’allerta gialla nel Ponente savonese, dalla mezzanotte alle 24 (Zona A). Nella zona a levante della nostra provincia e in Val Bormida sarà gialla dalla mezzanotte alle 6:59, diventerà arancione dalle 7:00 alle 17:59 e tornerà gialla dalle 18:00 alle 23:59 (Zona B).
Le ultime uscite modellistiche confermano un intenso passaggio perturbato in arrivo sulla Liguria. In attesa del peggioramento previsto per domani, lo scenario odierno vede una bassa probabilità di temporali forti sui rilievi di A e, in prevalenza, temporali moderati sui rilievi appenninici.
Dalle prime ore della notte aumenterà l’instabilità, con precipitazioni temporalesche localizzate che, nel corso di mercoledì mattina, potranno essere organizzate e persistenti, accompagnate da grandine localmente anche di dimensioni medio-grandi (sopra i 2-4 cm) e da ventilazione tale da provocare trombe marine e trombe d’aria.
Per questo motivo Arpal ha emanato l’allerta meteo: gialla per temporali dalle 00:00 alle 23:59 di domani, mercoledì 20 agosto, che diventa arancione per temporali (il massimo grado per questo tipo di fenomeni) dalle 7:00 alle 18:00 su BCDE (centro-levante).
Lo scenario sarà contraddistinto da un’avvezione umida da sud-est al suolo e da una intensa ventilazione da sud-ovest in quota, con formazione di possibili convergenze posizionate, a seconda del modello meteo, fra Savonese e Levante regionale. La convergenza dei venti (semplificando: lo scontro di masse d’aria con differenti proprietà, come direzione, temperatura, umidità o altri parametri termodinamici) rappresenta uno degli aspetti più pericolosi, perché alimenta e può rendere stazionarie le precipitazioni, aggravando i possibili effetti sul suolo interessato dai temporali o immediatamente a valle.
Inoltre, l’elevato contenuto di umidità presente in tutti gli strati atmosferici, associato a una spiccata instabilità dovuta all’arrivo di aria più fredda in quota, rende l’ambiente favorevole allo sviluppo di intense strutture temporalesche. Ogni modello prevede posizionamenti e tempistiche diverse, ed è quindi impossibile dettagliare con precisione dove e quando si verificheranno i temporali.
Il vero passaggio del fronte avverrà nella notte tra mercoledì e giovedì; sarà quindi da rivalutare, nella giornata di domani, l’evoluzione della perturbazione.
Gli effetti più intensi sono attesi in corrispondenza dei temporali, che per loro natura non possono interessare tutto il territorio regionale, ma solo alcune porzioni, a volte anche estese. È fondamentale seguire l’evoluzione meteo attraverso gli strumenti disponibili: quelli pubblici sono il portale OMIRL (da PC) e l’app Meteo3r (da cellulare). Entrambi mostrano in tempo reale i dati misurati e le immagini del radar.














