Sono 167 gli incendi boschivi che si sono verificati in Liguria dall’inizio dell’anno fino al mese di luglio compreso, di cui 42 nella provincia di Imperia, 46 nella città metropolitana di Genova, 45 nella provincia di Savona e 34 in quella della Spezia, per una superficie boscata complessivamente interessata di 611 ettari.
Numeri che, già nei primi sette mesi dell’anno, superano quelli registrati nell’intero 2025, quando gli incendi erano stati complessivamente 112, con 78 ettari di superficie boscata interessata.
Inoltre, nel solo mese di luglio 2026, gli elicotteri regionali hanno effettuato complessivamente 101 ore di volo per le attività di antincendio boschivo, contribuendo alle operazioni di spegnimento e alla gestione delle emergenze sul territorio.
La situazione conferma l’importanza di una struttura regionale Antincendio boschivo articolata, che opera attraverso la programmazione e il coordinamento della Regione, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il volontariato antincendio boschivo e i mezzi aerei regionali.
Regione Liguria dedica ogni anno circa 880mila euro alle attività di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi e stanzia inoltre circa 1 milione di euro annuo per il servizio degli elicotteri Antincendio boschivi, dislocati nelle basi operative di Genova, Imperia e Borghetto Vara, in provincia della Spezia.
La Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) è attiva 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, per il coordinamento regionale delle attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.
A questo si aggiunge l’impegno del volontariato ligure anche fuori dai confini regionali. Dal 22 luglio al 5 agosto, infatti, 40 volontari liguri sono stati impegnati in Calabria nell’ambito del gemellaggio tra le due Regioni, mettendo a disposizione esperienza e competenze maturate nel sistema regionale di Protezione civile.
“Quella degli incendi boschivi è una sfida che richiede attenzione costante, soprattutto in una stagione caratterizzata da condizioni di particolare secchezza del territorio – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone –. I numeri ci restituiscono un quadro impegnativo, ma allo stesso tempo dimostrano quanto sia importante poter contare su un sistema Antincendio boschivo strutturato e pronto a intervenire: dai Vigili del Fuoco al volontariato, dal personale regionale agli equipaggi degli elicotteri. A tutti loro va il nostro ringraziamento per il lavoro che svolgono ogni giorno, spesso in condizioni difficili e su territori complessi. Il nostro impegno è continuare a investire nella prevenzione, nella capacità di intervento e nella formazione, perché la tutela del patrimonio boschivo ligure passa innanzitutto dalla tempestività e dalla qualità della risposta”.
Attualmente in Liguria è in vigore lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, scattato il 4 luglio su tutto il territorio regionale. Il provvedimento prevede specifici divieti e prescrizioni finalizzati a ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi.
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