250 metri lineari di nasse sequestrate a Vado Ligure.
Dopo il maxi sequestro dello scorso 14 agosto a Varigotti, la Capitaneria di Porto è intervenuta nel mare vadese per rimuovere l'attrezzatura da pesca irregolare collocata nello specchio acqueo davanti al pontile vadese.
Nei giorni scorsi nella località finese il materiale, costituito da numerosi attrezzi fissi, occupava un tratto di mare lungo circa 300 metri. Le attrezzature erano state rimosse con la collaborazione di un peschereccio locale, visto che costituivano un concreto pericolo sia per i bagnanti sia per la navigazione nelle aree limitrofe consentite.
Per le operazioni di recupero si era reso necessario anche l’intervento di un mezzo antinquinamento della ditta Transmare srl. L’intero carico era stato posto sotto sequestro amministrativo per violazioni delle norme in materia di pesca marittima e dell’ordinanza di sicurezza balneare.














