Anche la comunità di Borgio Verezzi ha dato il proprio contributo alla missione umanitaria “Global Sumud Flottilla”, la piccola flotta di imbarcazioni civili e da diporto partita da Genova il 30 agosto con un carico di cibo e beni di prima necessità destinati al popolo di Gaza. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Music For Peace” e dal “CALP – Collettivo autonomo dei portuali genovesi” in coordinamento con il “Global Movement to Gaza”, ha raccolto adesioni e sostegno in tutta la Liguria.
A Borgio Verezzi la sezione Anpi “Ettore Bocci” ha coordinato la raccolta di alimenti, organizzata nell’orto di via Pian dei Rossi e presso la Coop di Finale Ligure. “Il nostro contributo – spiegano dall’Anpi – è stato parte di una catena di solidarietà che unisce le comunità liguri a un popolo martoriato da devastazioni e massacri di civili inermi. Che il cibo raccolto in Liguria diventi cibo consumato a Gaza”.
Il sostegno alla flottiglia è arrivato anche come risposta alle parole del ministro israeliano Ben-Gvir, che ha annunciato l’intenzione di considerare e trattare come terroristi tutti i partecipanti alla missione. “Ci appelliamo al governo italiano e a tutte le istituzioni preposte alla sicurezza – sottolinea l’Anpi – affinché si impegnino a proteggere i nostri connazionali coinvolti in una missione umanitaria e di pace, pienamente nella legalità”.
Il messaggio che la sezione “Ettore Bocci” lancia da Borgio Verezzi è chiaro: “Basta massacri, basta fame usata come arma di distruzione totale di un popolo”. Da qui l’appello ad associazioni, parrocchie e cittadini a unirsi al coro di pace e speranza, condividendo l’immagine realizzata dall’artista Luca Saggin con la frase “Noi supportiamo la Global Sumud Flottilla” e facendo pressione sulle istituzioni italiane ed europee perché garantiscano la sicurezza della missione.
“Abbiamo consegnato il cibo ai nostri fratelli e sorelle imbarcati – conclude l’Anpi – ora il nostro compito è vigilare affinché possano navigare e sbarcare in sicurezza, portando a termine una missione che rappresenta la dignità e la speranza di tutti”.














