E' stata firmata martedì scorso la convenzione tra il Comune di Varazze e la Croce Rossa varazzina che rinnova una collaborazione costruita nel tempo al servizio della comunità.
"Un accordo che guarda alla sicurezza e alla salute dei cittadini attraverso diverse iniziative condivise. Tra queste, un ruolo centrale lo ha VarazzeSicura, il nuovo progetto che ha un obiettivo chiaro e ambizioso: fare di Varazze un Comune cardioprotetto" spiegano dalla Croce.
"VarazzeSicura significa rafforzare la presenza dei defibrillatori sul territorio, garantirne il controllo e la manutenzione e, soprattutto, formare sempre più persone all’uso del DAE e alle manovre di primo soccorso. Perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto è decisivo e una comunità preparata può davvero salvare delle vite - precisano - Le prime persone formate nel 2025 nel corso di Varazze si Cura, sono stati i commercianti, in virtù della loro presenza capillare sul territorio e del loro possibile tempestivo intervento in caso di malore.
Nel 2025 sono stati formati 47 commercianti, nel corso di 3 incontri svolti a maggio e sono stati installati due defibrillatori in più sul territorio varazzino, in zone centrali e accessibili h24 ed è stata effettuata una accurata mappatura dei dae presenti sul territorio.
Nel corso del 2026, il progetto evolverà e si amplierà ancora e sarà illustrato nei prossimi giorni nel dettaglio.
"Ringraziamo il Comune per avere creduto e investito in tale progetto. Con questa convenzione rinnoviamo un impegno comune: prevenire, formare e prenderci cura delle persone, ogni giorno. Continuiamo a lavorare insieme per una Varazze più sicura, più attenta e più cardioprotetta" concludono dalla Croce Rossa.
"Con questo progetto, che sarà illustrato nei prossimi giorni nel dettaglio, vogliamo costruire una città più consapevole, dove cittadini, attività e istituzioni siano parte di una stessa rete di attenzione e responsabilità. La Croce Rossa di Varazze è una risorsa fondamentale per il nostro territorio" le parole del Sindaco Luigi Pierfederici.
















