"Nessuna chiusura né trasferimento di ambulatori dalla sede distrettuale Asl di Carcare a quella di Cairo Montenotte". A spegnere le voci circolate nelle ultime settimane è il dottor Luca Corti, direttore del Distretto Sanitario delle Bormide.
"E' invece attualmente in programma, in coerenza con la normativa nazionale sulle Case della Comunità (DM 77/2021) e con gli indirizzi regionali di Regione Liguria, il trasferimento graduale e parziale della sede organizzativa dei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) presso la Casa della Comunità HUB di Cairo", spiega il dottor Corti.
Il direttore ha precisato che il servizio ADI non prevede sportelli aperti al pubblico, poiché le prestazioni sono erogate direttamente al domicilio dei pazienti dal personale sanitario, su richiesta del medico di medicina generale. "Le procedure di richiesta, attivazione e gestione avvengono tramite sistemi informatici; eventuali firme o consegna di documenti vengono gestite direttamente durante l’accesso domiciliare".
Il dottor Corti ha sottolineato "l’importanza della corretta circolazione delle informazioni, fondamentale per garantire chiarezza alla popolazione e serenità operativa per il personale sanitario, soprattutto in un territorio complesso come la Val Bormida, dove negli anni è stato registrato un progressivo sviluppo dei servizi sanitari. Il rafforzamento dell’offerta territoriale troverà ulteriore conferma con l’imminente inaugurazione dei rinnovati spazi dell’Ospedale di Comunità e della nuova Casa della Comunità".
Soddisfatto il sindaco di Carcare, Rodolfo Mirri, che questa mattina ha incontrato la dottoressa Monica Cirone, direttore d’Area di Asl 2, insieme al dottor Corti e al dottor Luca Garra, direttore di Struttura Complessa della Direzione Medica.
"Ringrazio la dottoressa Cirone e i dottori Corti e Garra per l’incontro che si è tenuto su mia richiesta a seguito delle voci circolate nell’ultimo periodo", commenta Mirri. "Ho ricevuto rassicurazioni che, a parte l’ADI, nulla verrà modificato e tutto rimarrà come ora. Possiamo tranquillizzare dipendenti e popolazione".














