E’ stato ufficialmente avviato con un evento di presentazione che ha segnato l’avvio di una gestione integrata dei servizi di accoglienza e di fruizione culturale, che punta a restituire al complesso monumentale un ruolo attivo nel panorama turistico e culturale ligure, il percorso di rilancio della Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure.
Dopo il bando dello scorso autunno, la struttura inaugura una nuova fase della sua storia, presentandosi con una rinnovata identità e un progetto di valorizzazione che la configura come un inedito polo culturale identitario e punto di riferimento per la città e per il ponente ligure. Una visione orientata a rafforzarne l’attrattività attraverso un’offerta articolata di esperienze, eventi e attività, capace di coinvolgere pubblici diversi e generare un impatto duraturo sul territorio con al centro l’idea di una Fortezza come spazio vivo e aperto, capace di intrecciare linguaggi contemporanei e di attrarre pubblici diversi grazie a una programmazione trasversale che spazia tra arte, musica, balletto e incontri culturali, pensata per animare gli spazi interni ed esterni durante tutto l’anno.
“La valorizzazione della Fortezza di Castelfranco rappresenta un passaggio strategico per la città” dichiara Maura Firpo, assessore al Turismo del Comune di Finale Ligure. “Questo progetto, che si è aggiudicato il bando pubblico indetto dall’Amministrazione Comunale lo scorso novembre, integra in modo virtuoso dimensione culturale e turistica, promuovendo un modello di fruizione sostenibile e partecipato e rafforzando il ruolo della Fortezza come porta d’accesso alla storia e alla cultura del ponente ligure”.
Durante la presentazione sono stati anticipati i primi appuntamenti del calendario, che vedranno il coinvolgimento di realtà di rilievo locale e nazionale, delineando fin da subito una proposta culturale di qualità e di ampio respiro. Tra queste: l’Orchestra Sinfonica di Savona, il Balletto Teatro di Torino, il Conservatorio di Musica “Giacomo Puccini” di Gallarate, QuiArte, l’accompagnatore turistico Valerio Peluffo, la Fondazione CIMA, la Libreria Come un Romanzo, Flavio Menardi Noguera, Andrea Boffa e Apiliguria. A completare l’offerta visite guidate in LIS e eventi di beneficenza con le associazioni Basta Poco e Il Sorriso di Benedetta.
Elemento centrale del progetto è anche il ristorante La Fortezza, guidato dallo chef Maurizio Rossello insieme alla sua famiglia, che interpreta e promuove la cultura enogastronomica del territorio e contribuisce a rendere la Fortezza un luogo vissuto, in cui dimensione culturale e accoglienza si integrano.
Nel corso della serata sono stati presentati inoltre i principali strumenti di comunicazione del progetto, ideati dall’agenzia Studiowiki (associata a UNA – Aziende della Comunicazione Unite): la nuova identità visiva della Fortezza, con il logo che ne sintetizza visione e posizionamento, e il sito web dedicato castelfrancofinaleligure.it, concepito come piattaforma di accesso e orientamento all’offerta culturale e agli appuntamenti in programma.
L’evento si è inserito infine all’interno di un fam trip dedicato a tour operator internazionali, provenienti da Cina, Danimarca, Repubblica Ceca e USA, in visita per quattro giorni nella Riviera di Ponente, tra Finale Ligure, Albenga e Diano Marina. Un’occasione strategica di promozione della Fortezza e, più in generale, dell’offerta culturale della destinazione sui mercati esteri.
“La nostra idea è offrire ai visitatori un’esperienza immersiva, in cui la Fortezza diventa un luogo di incontro tra storia, arte ed enogastronomia: uno spazio aperto sul mare e sulla città, animato da musica, opere d’arte e incontri che raccontano il legame profondo con il territorio e la cultura ligure”, ha spiegato Maurizio Rossello.
















