"La sera del 31 marzo, al Teatro Moretti di Pietra Ligure, è andata in scena 'Trappola per topi', e ciò che si è consumato non è stato soltanto uno spettacolo teatrale, ma un vero e proprio trionfo culturale. Un successo netto, inequivocabile: 400 posti a sedere completamente esauriti, un teatro gremito in ogni ordine, un pubblico attento e partecipe dall’inizio alla fine. Un risultato che assume un valore ancora più significativo se si considera il contesto: la concomitanza con le partite delle nazionali calcistiche italiane, appuntamento che tradizionalmente catalizza l’attenzione di milioni di spettatori. Eppure, a Pietra Ligure, è accaduto qualcosa di straordinario: la cultura ha saputo competere — e vincere".
A sottolinearlo è Matteo Saltini, organizzatore della serata, che ha voluto esprimere gratitudine verso il Comune di Pietra Ligure per la fiducia costante dimostrata nei confronti suoi e della compagnia: un sostegno fondamentale per continuare a proporre eventi di qualità e dare spazio all’arte.
"Non è stata una semplice alternativa alla televisione, ma una scelta consapevole. Il pubblico ha deciso di esserci, di vivere il teatro, di respirarne l’energia viva e irripetibile. Una risposta forte, che dimostra come l’arte scenica, quando proposta con qualità e passione, sia ancora capace di attrarre, emozionare e unire - prosegue Saltini - 'Trappola per topi' ha conquistato la platea con la sua tensione, la sua costruzione raffinata e l’interpretazione degli attori, premiati da applausi calorosi e prolungati. Ma oltre lo spettacolo, a vincere è stata un’idea: quella che il teatro non è un passatempo d’altri tempi, bensì una necessità contemporanea. Il teatro è incontro, è condivisione, è vita".
Al ringraziamento di Saltini si accompagna a una promessa chiara e sentita: "Non smettere mai di portare il teatro nel cuore delle persone. Perché serate come quella del 31 marzo dimostrano che il pubblico c’è, risponde, partecipa. E quando accade, il messaggio è forte e limpido: la cultura non è un’alternativa, è una priorità. E il teatro, ancora una volta, si conferma per ciò che è davvero: vita pulsante".














