e consapevoli.Savona si prepara a vivere la Giornata del Made in Italy 2026 con un programma articolato che mette al centro il valore dell’artigianato, della cultura e della formazione, coinvolgendo istituzioni, scuole, musei e imprese del territorio.
L’iniziativa, promossa da Confartigianato Savona con il contributo della Camera di Commercio Riviere di Liguria e il supporto del Comune di Savona, è inserita ufficialmente nel programma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, confermandosi come una delle progettualità che rispondono alla call nazionale dedicata alla valorizzazione del sistema produttivo italiano.
Il 15 aprile la città sarà protagonista di un percorso diffuso che, a partire dalle attività del mattino tra Pinacoteca Civica e Museo della Ceramica, proseguirà con momenti istituzionali e laboratoriali presso la Sala Rossa del Comune, per poi estendersi nel pomeriggio alle imprese artigiane e alla rete della ristorazione Liguria Gourmet. Un modello integrato che unisce cultura, formazione e impresa, rendendo concreto il concetto di Made in Italy.
In questo contesto, il coinvolgimento delle scuole rappresenta un elemento strategico: dai più piccoli fino agli studenti del Liceo del Made in Italy, il progetto accompagna le nuove generazioni, attraverso l’apprendimento esperienziale, alla scoperta del “saper fare”, favorendo una progressiva comprensione del sistema produttivo locale e trasformando l’esperienza educativa in un momento di orientamento reale.
“Questa giornata rappresenta un passaggio fondamentale: non vogliamo limitarci a raccontare il Made in Italy, ma farlo vivere. Portare i giovani nei musei, farli dialogare con le imprese e con chi ogni giorno costruisce valore significa investire concretamente nel futuro del nostro territorio”, sottolinea Fulvia Becco, Direttore di Confartigianato Savona.
Un impegno condiviso anche dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria, che sostiene l’iniziativa come leva di sviluppo territoriale. “Il contributo camerale nasce dalla volontà di rafforzare un modello concreto di collaborazione tra imprese, istituzioni e sistema formativo. Il Made in Italy diventa così non solo un valore identitario, ma uno strumento reale di crescita economica e competitività”, evidenzia Mariano Cerro, membro del Consiglio camerale della Camera di Commercio Riviere di Liguria.
Per il Comune di Savona, la giornata assume un significato che va oltre l’evento. “Il coinvolgimento delle scuole e dei giovani è l’aspetto più innovativo e strategico anche dal punto di vista dello sviluppo del territorio: costruire consapevolezza e competenze significa lavorare oggi sul futuro della nostra città”, dichiara Elisa Di Padova.
A questa visione si affianca il valore culturale dell’iniziativa, come sottolinea l’Assessore alla Cultura Nicoletta Negro: “Savona ha un’identità profondamente legata all’artigianato e alla produzione artistica. Dopo il successo dell'anno scorso, dove Savona è stata ospite del Museo Egizio di Torino alla tavola rotonda "Identità ed innovazione del made in Italy sul territorio: Quale innovazione per la ceramica storica?" quest'anno abbiamo pensato di lavorare in città e mettere in relazione musei, laboratori ed imprese, per dare un segno tangibile al rafforzamento della filiera culturale, come elemento distintivo del nostro territorio”.
Alla realizzazione della giornata contribuiscono attivamente i laboratori artigiani, con BF Ceramiche e la Fondazione Museo della Ceramica, insieme ai musei cittadini e al sistema scolastico, con la partecipazione della Scuola N.S. della Neve, dell’Istituto Comprensivo Savona 2 e del Liceo del Made in Italy Della Rovere.
La Giornata del Made in Italy a Savona si configura così come un progetto strutturato e condiviso, capace di mettere in rete competenze, esperienze e visioni. Non una semplice celebrazione, ma un’azione concreta per valorizzare il sistema produttivo locale e rafforzare il legame tra formazione, impresa e territorio, rendendo visibili ai giovani le opportunità professionali legate ai mestieri e alle filiere del Made in Italy locale.
In questa giornata il Made in Italy non resta uno slogan da convegno: prende forma, si racconta e, soprattutto, prova a costruirsi un futuro credibile partendo dai giovani, accompagnandoli verso scelte consapevoli.














