(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri si abbatte sul calcio italiano. Il designatore degli arbitri di Serie A e B Gianluca Rocchi è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024/25: nelle scorse ore gli è stato notificato un avviso di garanzia. Ma cosa sta succedendo? Per lui, l'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e di aver scelto direttori di gara graditi all'Inter. In questo senso, tanti tifosi si pongono da diverse ore la stessa domanda: "Cosa rischia l'Inter in questa vicenda?". Sul tema è intervenuto ieri sera - ai microfoni di Dazn - l'avvocato esperto di diritto sportivo Mattia Grassani, che ha chiarito alcuni punti del caso: "Allo stato attuale, l'indagine penale ha come indagati il designatore Rocchi e il supervisore Var Gervasoni. Non ci sono tesserati di società, dipendenti o club che rispondono a titolo oggettivo. È prematuro fare ipotesi sui club, ma in campo sportivo dovessero esserci delle responsabilità le sanzioni previste dal codice di giustizia sportiva sono pesantissime. Per i responsabili, si va da quattro anni di squalifica, con sanzioni per i club di minimo 3 punti di penalizzazione. Se i responsabili avessero agito per conto dei club, la retrocessione all'ultimo posto in classifica".
Grassani ha aggiunto: "Le tempistiche della giustizia? Il procedimento penale e quello sportivo viaggiano su binari paralleli. Visto che siamo a fine aprile, se un club dovesse essere giudicato colpevole, credo ci siano i tempi per far scontare la sanzione relativamente a questo campionato, al massimo in quello futuro. Attualmente, la procura federale ha chiesto gli atti alla Procura di Milano e credo che per le tempistiche la procura federale non indugerà sull'approfondire in quelli che saranno gli atti trasmessi dalla Procura di Milano. Gli interrogatori di garanzia sono previsti nei prossimi giorni per Rocchi e Gervasoni, decideranno se rispondere o se avvalersi della facoltà di non rispondere. Il procedimento sportivo deve essere chiuso entro 60 giorni, prorogabili con altri 60, dal momento in cui viene aperto. Il processo penale ha tempi più dilatati". L'avvocato ha risposto anche a una domanda sul paragone con la vicenda Calciopoli, del 2006: "Differenze? Seppur in una fase iniziale, ritengo che rispetto a Calciopoli nel 2006 ci siano sinistre modalità comuni. In Calciopoli c'era la cupola, un sistema che condizionava i designatori, ora la storia rischia di ripetersi".
Grassani ha poi precisato: "La frode sportiva è un reato che punisce coloro che alterano o tentano di alterare le competizioni sportive, in qualunque forma. In questo caso l'ipotesi è di concorso, avviene quando una o più persone hanno lo stesso obiettivo. L'associazione per delinquere, invece, è più grave, perché parla di un'organizzazione stabile che nel corso del tempo ha compiuto più reati. Quali potrebbero essere le conseguenze per Rocchi? Dal punto di vista penale, per la frode sportiva ci sono sanzioni severissime, da 2 a 6 anni di reclusione. Per competizioni che coinvolgono agenzie di scommesse, la pena può arrivare fino a 9 anni".













